domenica 27 novembre 2011

DA DICEMBRE A MARZO “STRUMENTI IN PROVA” ALLA SCUOLA DI MUSICA DI SCANDICCI


Offerte quattro lezioni gratuite La Scuola Comunale di Musica di Scandicci offre l'opportunità a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni di provare a suonare uno strumento musicale, in quattro lezioni gratuite. Da dicembre 2011 a marzo 2012 (posti limitati), è possibile scegliere lezioni di strumento, oppure di canto (dai 15 anni) fra quelli previsti dai dipartimenti di musica classica, rock, pop e jazz. Per informazioni e prenotazioni: Segreteria della Scuola di Musica di Scandicci, 055.755499 dal lunedì al venerdì in orario 15-19,30, scuolamusica@scandiccicultura.it. Info anche su
 www.scandiccicultura.it
 e www.accademiamusicaledifirenze.it

CONTRIBUTI DELLA REGIONE PER L'AUTONOMIA ABITATIVA DEI GIOVANI







La Regione Toscana aiuta i giovani che intendono scindersi dalla famiglia d´origine e costituire il loro nuovo ed autonomo nucleo familiare.
E´ attivo il bando "Misure a sostegno dell´autonomia abitativa dei giovani. Contributo al pagamento del canone di locazione" riferito alla prima tranche di 24 milioni di euro di un pacchetto di interventi di complessivi 45 milioni di
euro, da erogare nel triennio 2011-2013.
Il bando, che scade il 31 gennaio 2012, è rivolto ai giovani dai 25 ai 34 anni che vivono in Toscana.
Informazioni e approfondimenti potete trovarli a questo indirizzo:
http://www.giovanisi.it

giovedì 10 novembre 2011

"I Dabbawalla: i corrieri del gusto a domicilio"

DOMENICA 20 ORE 18 INAUGURAZIONE MOSTRA



Dal 20 al 30 novembre presso Palazzo Giovane a Firenze verrà esposta la mostra "I Dabbawalla: i corrieri del gusto a domicilio" foto di Massimo Baldocchi per ZonaFranca, aspettando RIVER TO RIVER, il festival del cinema indiano.


DOMENICA 20 ORE 18 INAUGURAZIONE MOSTRA
MARGHERITA LOY presenterà ANDREA BOCCONI, autore di "India formato famiglia" edizioni Guanda, e GIUSEPPE CEDERNA, attore e scrittore, che interverranno all'inaugurazione. Durante la presentazione verrà proiettato il cortometraggio sui Dabbawalla di Cristina Vanza.


“Dabbawalla: il suo significato letterale in inglese è "box carrier" e indica il nome di quella miriade di persone che tutti i giorni consegnano i pasti a milioni di lavoratori a Mumbai. I Dabbawalla a Mumbai sono circa 2000 uomini, i quali consegnano più di 100.000 pasti fatti in casa ogni giorno: su ogni dabba, il contenitore, una serie di segni colorati indicano la destinazione del pasto. Il sistema di consegna dei Dabbawalla utilizza sia il treno che la bicicletta, ed è stato studiato dalle compagnie più importanti di trasporti al mondo per la perfetta consegna e gli errori assolutamente irrilevanti: solo una consegna sbagliata su 16 milioni. Moltissime banche indiane, recentemente autorizzate dalla Banca Centrale ad offrire servizi bancari a domicilio, stanno cominciando ad usare i Dabbawalla per raggiungere i propri clienti. Il guadagno medio di un Dabbawalla è di circa 4000 rupie al mese, circa 70 euro...”

martedì 1 novembre 2011

LA PALESTINA DI GIOVANNI BATTISTA SI METTE IN MOSTRA A PALAZZO MEDICI RICCARDI CON “SABASTIYA”



Dal 25 ottobre al 6 novembre, ingresso libero
Galleria di Palazzo Medici Riccardi Firenze
Un’esposizione con le immagini del sito archeologico che custodisce la tomba del santo
La tomba di San Giovanni Battista, la torre ellenistica, i resti romani del tempio dedicato a Ottaviano Augusto, il foro, la basilica, il teatro, lo stadio, le mura e la strada colonnata. L’immensa ricchezza storico-artistica della cittadina palestinese di Sabastiya, l’antica Samaria, è rappresentata nella mostra fotografica “Sabastiya. I frutti della storia e la memoria di Giovanni Battista”, che racconta in particolare il sito archeologico dell’antica città, localizzato nei territori palestinesi occupati.
L’esposizione, in programma dal 25 ottobre al 6 novembre 2011 nella Galleria di Palazzo Medici Riccardi (ingresso libero) con inserti fotografici e video, è promossa dalla Provincia di Firenze con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Firenze e della Fondazione Giovanni Paolo II.

domenica 23 ottobre 2011

La Galleria Marconi e Design? Studio Associato presentano




Mostra personale di
Rocco Dubbini
I marinai valgono più delle navi, le opere d'arte valgono più degli artisti.
 cura e testo
Dario Ciferri
 L'inaugurazione è domenica 23 ottobre 2011 alle 18 presso Design? Studio Associato a San Benedetto del Tronto
La mostra termina il 23 dicembre 2012.
 Domenica 23 ottobre la Galleria Marconi e Design? Studio Associato presentano la personale di Rocco Dubbini, intitolata I marinai valgono più delle navi, le opere d'arte valgono più degli artisti. La mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 presso gli spazi dello studio di architettura in via D’Annunzio n°36 a San Benedetto del Tronto. L’evento è a cura di Dario Ciferri.
 La personale di Rocco Dubbini è il primo appuntamento di Traditeci pure… ma non lasciateci soli, la rassegna di mostre che la Galleria Marconi organizza per la stagione 2011/2012. 
Grazie alla collaborazione con lo studio Design? la Galleria Marconi sbarca a San Benedetto del Tronto allestendo un nuovo spazio dedicato all'arte Contemporanea che si affianca a quello storico a Cupra Marittima. “Traditeci pure… ma non lasciateci soli!” è il nome del progetto nato dal fortunato incontro.
L’idea è quella di diffondere sul territorio regionale la passione per l’arte e il design, due mondi che spesso si toccano e giocano a dialogare tra loro. La Galleria Marconi continua così la sua operazione di promozione artistica all’esterno del proprio ambiente, sperimentando altri luoghi rispetto a quelli canonici. Design? Studio Associato si propone di superare i limiti di uno studio di architettura per diventare promotore di cultura e offrire nuove prospettive a chi frequenta i suoi spazi, che verranno inaugurati in occasione della mostra. 
Accomunati dallo stesso spirito critico di ricerca, applicato alle arti visive, all’architettura e alla progettazione, la collaborazione vuole dare il via ad un nuovo percorso di studio e sperimentazione attraverso l’analisi e la rielaborazione della realtà che ci circonda.

“Il mare divide, il mare unisce. È un ponte tra civiltà, una fonte di vita, sostegno, ricchezza, è la possibilità di viaggiare, sognare sperare in una vita migliore, eppure è spesso scena di tragedie, dolore, morte. Chi vive sul mare, chi vive del mare questo lo sa bene. Il lavoro, la vita, la fatica, la speranza sono intrecciati tra loro in maniera forse indissolubile. Rocco Dubbini parte da un episodio di storia locale, uno dei più tragici, per creare un ponte con le tragedie che oggi solcano il Mediterraneo. È un’installazione che vuole rimettere al centro della coscienza, della vita e dell’economia l’importanza della vita umana, come valore imprescindibile di ogni scelta. Il lavoro è importante ma prima di tutto deve essere salvaguardata la dignità dell’essere umano. I marinai valgono più delle navi – le vite umane valgono di più del benessere”. (Dario Ciferri)

Traditeci pure ci sono tante cose da vedere, l’arte è un fiume che accoglie, raccoglie sedimenta e spande. Guardate le mostre, cercate l’arte, visitate gallerie, musei, luoghi contaminati, senza preconcetti ma anche senza superficialità. L’importante è non farsi ingannare, lealtà e infedeltà camminano spesso insieme. Andate… ma non lasciateci soli.