martedì 18 settembre 2012

VIDEOMINUTO 2012: ECCO TUTTI I VINCITORI



Sabato 15 settembre ell’anfiteatro del Centro Pecci a Prato si è tenuta La Notte del Minuto con la proiezione dei due concorsi “1000 euro per 1 minuto” a tema libero e “Italy: love it or leave it”

Si è conclusa con una pioggia di premi la ventesima edizione di Videominuto, il festival internazionale di video da 1 minuto organizzato da Controradio e Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci in collaborazione con Regione Toscana e Comune di Prato. Sabato 15 settembre nell’anfiteatro del Centro Pecci a Prato si è tenuta infatti La Notte del Minuto con la proiezione dei due concorsi “1000 euro per 1 minuto” a tema libero e “Italy: love it or leave it”. 

Le proiezioni sono poi proseguite con One World One minute ed una selezione del progetto “Italia Si/Italia No”.In concorso anche i 19 vincitori di tutte le edizioni di videominuto, con un "The Best" assegnato grazie all'intensità degli applausi del pubblico. 

Ma la vera regina della serata è stata senza dubbio Nonna Mirana, la protagonista di numerosi video che si trovano in rete, ma che ebbe il suo esilarante “battesimo” a Videominuto.I video di Nonna Mirana sono realizzati dal regista Giuliano Marrucci, collaboratore di REPORT di RAITRE, per il quale cura le “Good news”, presente come giurato alla serata. 

La giuria popolare e la giuria di addetti ai lavori, composta da Luca Ragazzi e Gustav Hofer, Marco Bazzini, Stefano Pezzato, Giuliano Marrucci hanno assegnato i seguenti premi: 
Concorso Italy: Love it or leave it 

PRIMO PREMIO (1.000 Euro) 

Per la perfezione formale, l'originalità stilistica e l'espressione di un disagio generazionale che esprime al meglio il sentimento di molti ragazzi e ragazze italiani che hanno finito per scegliere di espatriare, la giuria assegna Il premio per il miglior cortometraggio del concorso 

"Italy Love it or Leave it" a: 

"DUBBIO - MADE IN ITALY" di Stefano De Marco e Niccolò Falsetti. 

MENZIONE SPECIALE 

Per la capacità di aver raccontato in un minuto qualcosa che assomiglia a un lungometraggio che viene voglia di vedere per intero, per l'ironia, il ritmo e la capacità di giocare con i generi cinematografici, la giuria assegna la menzione speciale a: 

MISSION - VIVERE O NON VIVERE IN ITALIA 

di Pahim Bhuiyan 

con l'invito a continuare su questa strada (facendo film anche più lunghi di un minuto). 

CONCORSO “1.000 Euro per 1 Minuto” 

PRIMO PREMIO 

La giuria assegna il primo premio del concorso Videominuto 2012 a 

GENESIS 2.26 di Christina Georgiu e Daniele Pace. 

In solo 60 secondi i registi ci invitano a cambiare prospettiva e a cercare di guardare al mondo con uno sguardo critico, pronto a mettere in discussione la storia come ci è stata raccontata, usando il linguaggio cinematografico ftto di immagini e montaggio. 


MENZIONE SPECIALE 

la giuria assegna la menzione speciale per l’abilità nel raccontare gli effetti della globalizzazione giocando, non senza ironia sulla pluralità dei suoi stessi simboli a 100% APPLE di Emanuele De Caro. 

su www.videominuto.it i video vincitori

FESTIVAL COSTANTE CAMBIAMENTO





Festival Costante Cambiamento I 16ª edizione - NEW TRANSITIONS. Spettacoli, musica, mostre, installazioni, incontri su NORD AFRICA e MEDIO ORIENTE 
 16ª EDIZIONE A Firenze dal 18 settembre al 6 ottobre 2012
Le Murate SUC / ingresso da Via dell’Agnolo 
Chiesa sconsacrata di Santa Verdiana / Via dell’Agnolo, 14 
Firenze, dal 18 settembre al 6 ottobre 2012 


Il Festival Costante Cambiamento prende il via con: 

- EVIDENCE / IMPROVISATION 
le performance dei coreografi Khalid Benghrib e Saâdia Souyah dedicate a chi sta lottando per i diritti e la democrazia in Nord Africa. 
- ARAB NEWS 
il 19 settembre i due danzatori parleranno con il pubblico dell'attuale situazione socio- politica dei loro Paesi d'origine 
- MEMORY 
una toccante mostra fotografica dedicata al Medio Oriente e alle vittime in Siria. 

Domani, 18 settembre, inizia il Festival Costante Cambiamento. Un inizio segnato drammaticamente dai recenti fatti di sangue che hanno interessato il Nord Africa e rendono ancora più forte e significativo il percorso che viene dedicato ai Paesi che sono stati attraversati lo scorso anno dalla cosiddetta “Primavera araba”. La sedicesima edizione del festival - “New transitions” - fino al 6 ottobre alle Murate di Firenze indagherà infatti l'attuale situazione del Nord Africa e del Medio Oriente per comprendere che cosa, dopo le ondate rivoluzionarie, sia veramente cambiato e cosa, invece, è rimasto ancora una volta schiacciato nelle dinamiche del potere. 

Attraverso performance, spettacoli, mostre, focus su Tunisia, Iraq, Afghanistan, Palestina - e un richiamo accorato alla drammatica situazione della Siria - viene fuori una carrellata sulle nuove forme di dominazione, sulla perdita, sui diritti ottenuti o calpestati, sulle libertà soffocate dal fondamentalismo e sulla condizione sempre complessa delle donne nei Paesi Arabi. Riflessioni che chiudono il triennio dedicato al Medio Oriente e danno forma a una geografia di terre di confine e di conflitto che gli artisti, più dei media, riescono qui a restituire comunicandone l'essenza. 

Siamo sconvolti dagli ultimi fatti di sangue, che daranno purtroppo un significato ancora diverso a questa edizione, già carica di temi e di spunti emotivamente difficili - spiega la direttrice artistica Teresa Zurzolo -. Ma del resto il Festival nasce proprio dalla volontà di richiamare l’attenzione su alcune tematiche di giustizia sociale, per attivare insieme al pubblico un atto creativo di cambiamento e di lotta: un lavoro che comporta un confronto vero e dialogico con la realtà>>.


Sarà con questo spirito che si esibiranno il danzatore marocchino Khalid Benghrib e la danzatrice di origine algerina Saâdia Souyah (dal 18 al 22 settembre nella Chiesa sconsacrata di Santa Verdiana e negli spazi adiacenti delle Murate), così come il coreografo iracheno Anmar Taha della Compagnia Iraqi Bodies (il 28 e il 29 settembre protagonista di Fever, in prima nazionale), con coreografie di danza e improvvisazioni in cui i gesti evocheranno le tensioni rivoluzionarie e le lotte per la libertà. Temi che verranno approfonditi da numerose iniziative, tra le quali si segnalano in particolare: Women for Human Rights, incontro con Selay Ghaffar - Executive Director di HAWCA, l'organizzazione che dal 1999 si occupa di assistenza umanitaria e diritti delle donne e dei bambini in Afghanistan (mercoledì 3 ottobre ore 18); e WORLDS, nove cortometraggi realizzati da Shashat, tra le più significative organizzazioni di cineaste nel mondo arabo, che affrontano la condizione delle donne in Palestina (venerdì 5 e sabato 6 ottobre ore 21). In collaborazione con Cospe. 

Tra le novità della sedicesima edizione, la presenza di un vero e proprio progetto musicale: IT WILL BE WONDERFUL. Nato dalla collaborazione fra musicisti arabi e internazionali di diversi generi musicali (hip hop, jazz, musica tradizionale, etc...), It will be wonderful è partito da Tunisi nel luglio del 2011 per celebrare la creatività e l'innovazione giovanile nella stagione delle rivoluzioni arabe e ora prosegue attraverso una piattaforma digitale con un lavoro di condivisione aperta che a Firenze troverà un nuovo momento di incontro.
Vogliamo incoraggiare gli artisti di tutto il mondo (cantanti, dj, vj, fotografi, videomaker) a interpretare questa musica e a remixare le diverse esperienze – affermano gli ideatori -. Vogliamo incoraggiare l'innovazione e la collaborazione produttiva fra musicisti, la condivisione e lo scambio fra le culture>>.


Per tutta la durata del festival saranno inoltre visitabili la mostra fotografica DEFENDERS WOMEN a cura del Robert F. Kennedy Center for Justice & Human Rights Europe, e la splendida mostra installativa MEMORY dell'artista e fotografo Luca Lupi: un omaggio al Medio Oriente e alla Siria che l'artista descrive con una sola frase:
La memoria si sfalda, si sgretola, si annebbia nell’inesorabile passaggio degli eventi bellici che in breve annientano ciò che al tempo è sopravvissuto>>.


Ingresso spettacoli 10 euro, ridotto 8. 
Incontri, mostre e concerto a ingresso libero. 
Info:  055 2340231 –
 www.costantecambiamento.it 

martedì 11 settembre 2012

Aspettando Cirk Fantastik! 2012



LA CITÉ LIBRERIACAFÉ e CIRCO EL GRITO
Aspettando Cirk Fantastik! 2012
FESTIVAL di Teatro – Circo Contemporaneo


Giunge a Firenze Cirk Fantastik! 2012 FESTIVAL di Teatro - Musica - Circo Contemporaneo, dal 20 al 30 settembre al Parco dell'Anconella. 
Il Festival porta in città 10 giorni di spettacoli e concerti con oltre 20 repliche inserite in un cartellone ricchissimo che raccoglie alcune delle migliori produzioni internazionali di Circo Contemporaneo, Teatro-circo, musica e danza: spettacoli sotto il tendone sia il pomeriggio che la sera, laboratori pomeridiani gratuiti per bambini, spettacoli a cappello nell'area esterna, spazio libri, lettura, area ristoro e spazio di sosta. 
Molti gli artisti di circo contemporaneo già confermati, tra questi: Tony Clifton Circus, Los Filonautas, Maria Peligro, I circondati, Tedavi '98, Cie Rasoterra, Compagnia Autonoma Tenenti, Milo e Olivia, David Batignani, En Piste e molti altri ancora.
La rassegna è prodotta e promossa da La Cité e da Circo El Grito, un connubio nato dalla passione per il mondo del circo, l'arte, il valore sociale degli spazi che si creano intorno ad uno chapiteau. Nasce così Cirk Fantastik!, un festival di passioni, indipendente, senza finanziamenti. Una dimensione umana, momento di incontro per le persone, con le compagnie e tra gli artisti. 

Cirk Fantastik! giunge a Firenze dopo una lunga serie di appuntamenti di successo dedicati a questa entusiasmante arte, tra questi la rassegna di spettacoli Circo Paniko alla Limonaia di Villa Strozzi nel settembre 2010, con El Grito Contemporary Circus nel settembre 2011 presso il Parco dell'Anconella, la rassegna Cirk Fantastik al Teatro Puccini (inverno 2011), la rassegna di CircoMusica Florilegio con Fekat Circus di Addis Abeba presso l'Anfiteatro delle Cascine  (agosto 2011), e la rassegna di Circo e Teatro di figura insieme al TeatroBus della Compagnia Girovago e Rondella (giugno 2012).



Il Circo El Grito (Italia – Belgio – Uruguay) sta girando l'Europa montando il proprio tendone nei centri storici, parchi e ville portando il circo contemporaneo a contatto con il grande pubblico.
I due spettacoli proposti sono stati visti da migliaia di spettatori durante l'incredibile tour 2011-2012 in Italia, Germania e Belgio. Proprio a Firenze durante Cirk Fantastik verrà festeggiato il 250° spettacolo (20 Decibel – venerdì 28 ore 21:30) all'interno dello chapiteau.
Uno spazio autofinanziato, itinerante, libero e indipendente. Il Circo El Grito è dinamico e flessibile: con i suoi spettacoli “20 Decibel” e “Scratch and Stretch” partecipa a festival di arte di strada, di circo, di teatro e di danza; si auto-produce in diretto contatto con istituzioni locali e collabora con altre associazioni per la creazione di eventi artistici/culturali.


Dal 20 al 30 settembre 
PARCO DELL'ANCONELLA
via Villamagna, Firenze sud

Le prenotazioni per gli spettacoli saranno attive dal 10 di settembre. Per maggiori informazioni:  www.lacitelibreria.info - www.elgrito.net






Concorso fotografico Paesaggi di…vini




Concorso fotografico Paesaggi di…vini

 Per gli appassionati di fotografia, ecco un’occasione da non perdere. La prima edizione del concorso fotografico “Paesaggi di...vini”, dedicato agli scorci che si aprono sui vigneti che circondano il piccolo borgo di Monsanto (Barberino Val D’Elsa – Firenze). La rassegna avrà un suo epilogo il 30 settembre presso la suggestiva piazza Don Ugo Cianferoni (nel centro di Monsanto) in occasione della festa “Calici d’arte”. Ma la scadenza per inviare il materiale è domenica 16 settembre 2012. Una giuria, composta da fotografi professionisti ed esperti del settore, prenderà in esame le fotografie inviate. A cura della Compagnia di Monsanto. Partecipazione gratuita. Il concorso, diviso in due sezioni, prevede due diversi temi: il paesaggio di Monsanto  (sezione “A”). Vale a dire gli angoli più belli, le vie del paese, le strade, le case, i sentieri nel bosco, un particolare, una pianta, tutto può essere fotografato. L’altra sezione (la “B”) ha per tema l'ambito agronomico del vino e della sua produzione. Cioè, scatti nelle vigne o nelle cantine d’Italia, paesaggi, persone, lavori di cantina e in campagna, tutto ciò che l’occhio e la macchina fotografica suggeriscono. Oltre alla categoria “Open” (sopra a 16 anni), ci sarà una sessione Junior alla quale sono ammessi gli under 16 per i quali vi sarà una specifica premiazione al di fuori della classifica generale.
Monsanto -  Barberino Val d'Elsa (Firenze)
 Informazioni: La Compagnia di Monsanto – telefono055 8059029 - www.compagniadimonsanto.it - info@compagniadimonsanto.it

lunedì 10 settembre 2012

I TRAND DELL’ECCELLENZA ALLA 42° MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI SAN MINIATO



I TRAND DELL’ECCELLENZA ALLA 42° MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI SAN MINIATO
San Miniato capitale dei sapori d’Italia. La manifestazione si svolgerà il 10-11, 17-18 e 24-25 novembre 2012

Popola le tavole dei migliori ristoranti del mondo ed è cibo più pregiato della tavola per la sua bontà, apprezzato dai potenti della terra e dai personaggi più famosi. E’ considerato un “ frutto magico”, ed è chiamato “diamante della terra” o “Oro bianco” anche per il suo prezzo da capogiro che nella passata stagione sfiorò i 4000 euro al kg. Chi lo trova trova una fortuna.
Per tre week end la città medievale che ha dato i natali ai registi Paolo e Vittorio Taviani (recenti vincitori al Festival del Cinema di Berlino dell’Orso d’Oro con il film “Cesare deve morire”) che fu di Federico II, Napoleone Buonaparte, Ludovico Cardi detto il Cigoli e dove Michelangelo concepì la Cappella Sistina, sarà la capitale italiana del Tartufo Bianco. La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, giunta alla quarantaduesima edizione, si svolgerà il 10-11, 17-18 e 24-25 novembre 2012, quando il frutto troverà la sua massima maturazione e la sua massima bontà. Insieme al tartufo ci saranno le migliori eccellenze italiane. 
Gli chef animeranno gli oltre due chilometri di laboratorio del gusto a cielo aperto più importante d’Italia dove i prodotti tipici incontreranno gli oltre centomila visitatori attesi da ogni parte d’Italia per conoscere le nuove tendenze della cucina e le nuove alleanze del gusto. Un vero e proprio festival dei saperi e dei sapori dove buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze dell’enogastronomia. 
I tartufai, con i loro cani campione, si sfideranno nel cuore della Toscana, in una terra magica e in un ambiente incontaminato, a partire dal 10 settembre, giorno dell’apertura della raccolta del Tartufo Bianco di San Miniato, per trovare le preziose pepite e provare a battere il record di Arturo Gallerini che resiste dal 1954 quando sulle colline di San Miniato trovò Il tartufo bianco più grande del mondo dal peso di 2520 grammi. 

Tartufo Bianco di San Miniato e pelle griffata: binomio vincente nel segno della sostenibilità ambientale 
Capitale del Tartufo Bianco e capitale della pelle conciata, griffata e di pregio. Due eccellenze del Made in Italy che a San Miniato vanno a braccetto perché la sostenibilità ambientale è una scelta condivisa e attuata da decenni . E lo fanno da alcuni anni anche nella Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco. 
Il Tartufo Bianco di San Miniato, frutto “magico” che questa terra offre, è il miglior indicatore di un territorio sano, di un ambiente sostenibile che diventa risorsa, di una filosofia di vita che parte dalla tradizione e che attraverso uno stile di vita costruito sui rapporti umani, valorizza e trae dal proprio terreno e dalla propria natura il brand per la propria valorizzazione. Ecco che a San Miniato nelle colline di San Miniato si trova il pregiato tartufo bianco e nella zona industriale si pratica la concia al vegetale dando vita a pelli di pregio scelte dai migliori stilisti e dalle più note firme, per realizzare le tendenze che sfileranno sulle passerelle del pronto moda. 
Nel distretto del cuoio e della calzatura, attraverso la ricerca e lo sviluppo tecnologico, si è chiusa la filiera della depurazione. Le acque ripulite vengono rimesse in Arno, i reflui solidi vengono reimpiegati totalmente in agricoltura e come materiali inerti, mantenendo nel tempo l’ecosistema in equilibrio pur in presenza di un distretto industriale considerato invasivo. Gli uccelli migratori trovano nell’area dell’Arno, nei pressi del bacino internazionale remiero di Roffia il luogo ideale per sostare. 
La cucina del buon vivere scende in piazza 
Durante la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, il laboratorio del gusto a cielo aperto si fa spettacolo in ogni week end con i gourmet show: ecco che gli chef, i maestri norcini (San Miniato è presidio Slow Food per il mallegato) e i produttori diventano i protagonisti per presentare le loro creazioni al pari di chef rinomati e stellati. 
Per ogni piatto ci sarà un vino in abbinamento, tra la vasta scelta di qualità che le aziende e le fattorie producono con sapienza. Sulle colline che già furono dell’agronomo Landeschi, il sangiovese esprime tutte le sue potenzialità, dando luogo a vini di spessore e di corpo, con bouquet ampi e vive sensazioni di frutta rossa matura. Accanto ad esso sono stati impiantati vitigni internazionali che stanno dando vini bianchi di ottima qualità. Per i vini da dessert, alla tradizione del vinsanto si affianca da alcuni anni un ottimo spumante prodotto secondo il Metodo Classico. 
Il Tartufo Bianco di San Miniato è da sempre testimonial della Toscana in tutto il mondo ed è gradito in ogni luogo. Nel 2011 ne apprezzò la bontà il noto presentatore Carlo Conti, prima di lui Roberto Vecchioni, poi vincitore del Festival di San Remo. 
Nel 2010 un tartufo bianco di San Miniato fu portato in dono a Papa Benedetto XVI. 
Recentemente è “salito” sulla passerella di Miss Italia. Sono veramente tanti vip, attori, sportivi, cantanti, attori, opionion leader e politici che ne hanno apprezzato il gusto e hanno partecipando alla Mostra Mercato. Marcello Lippi commissario tecnico dell’Italia campione del Mondo, Massimo D’Alema, Antonio Di Pietro, Mick Huckhall voce dei Simple Red, Andrea Bocelli, Beppe Bigazzi, Paolo Brosio, Leonardo Pieraccioni, Francesco Guccini, Barbara Chiappini, Walter Santillo, gli attori della trasmissione “Un medico in famiglia”, solo per citare alcuni tra i più noti. 
Una testimonial per il Tartufo Bianco di San Miniato 
L’edizione 2012 della Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco di San Miniato si caratterizza per la scelta della testimonial. Sarà il bellissimo volto di Irene Cioni, già molto conosciuta a livello nazionale avendo partecipato con ottimi risultati a Miss Italia 2011, a veicolare il Tartufo di San Miniato nel panorama nazionale. Bellezza naturale acqua e sapone, Irene Cioni interpreta un’eroina del nostro tempo che ha intrapreso un viaggio nella terra magica di San Miniato alla ricerca del pregiato “Tuber Magnatum Pico”, tra colline bellissime e fiabesche, dove la nebbia e i riflessi del sole giocano e creano paesaggi sempre nuovi. Colline sinuose che si susseguono, dolci e delicate da cui emergono cipressi, borghi, ville, castelli e torri. 
Tra queste colline lo skyline di San Miniato si erge con i suoi monumenti principali. 
Irene indossa due bracciali realizzati in pelle conciata al Vegetale, richiamo alla principale attività industriale del territorio e ha tatuato il marchio che identifica il Tartufo Bianco di San Miniato.