venerdì 7 settembre 2012

UN MINUTO LUNGO VENTI ANNI



Parte la ventesima edizione di videominuto con un programma ricco di eventi Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci  Dal 13 al 15 settembre si svolgerà a Prato e a Firenze, la ventesima edizione di Videominuto, il festival internazionale di video da 60 sec.
Quest’anno sono stati lanciati due bandi di concorso, il tradizionale “1000 euro per 1 minuto” a tema libero, dove l’unico vincolo sono i 60 sec. di durata, ed un secondo dal titolo “Italy: love it or leave it”, ispirato all’omonimo film documentario realizzato da Gustav Hofer e Luca Ragazzi. Selezionato in numerosi festival e vincitore di importanti premi, il film ruota intorno all’interrogativo se valga la pena o meno per un giovane, ma non solo, vivere in Italia. “L'alto costo della vita, l’assenza di prospettive, la crisi del mercato del lavoro, il mancato rispetto di alcuni diritti fondamentali, riescono a contrastare la bellezza del paesaggio, il patrimonio storico culturale e artistico, la cultura eno-gastronomica, la passionalità, l’entusiasmo e l’energia che si trovano in Italia?”. Sulla scia del film Videominuto, che da sempre fa da antenna di “umori” diffusi, lo ha chiesto a tutti coloro che volevano esprimere la loro opinione. I video finalisti, assieme ai migliori selezionati del concorso a tema libero, si potranno vedere durante La Notte del Minuto, sabato 15 settembre alle 21.00 nell’anfiteatro del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (viale della Repubblica, 277 - Prato - ingresso 10 euro). Durante la serata, la proiezione One World One Minute, una selezione dei migliori video provenienti dalla rete dei festival del Minuto di tutto il mondo, curata da Georg Breusch, e VideoMinuto 20 Anni - I Vincitori, il concorso fra i vincitori delle 19 edizioni. La serata che si preannuncia dunque ricca di contenuti, sarà presentata da Nonna Mirana, la protagonista del sequel ideato da Giuliano Marrucci (autore delle Good News del programma “Report” di RAI 3), che non è nuovo agli spettatori delle passate edizioni di Videominuto. Nonna Mirana e l’autore saranno accompagnati da Tony Topazio, storico conduttore di Controradio. La premiazione dei vincitori dei due concorsi che avverrà durante la serata di sabato sarà presieduta da Gustav Hofer e Luca Ragazzi, in qualità di Presidenti di Giuria. 

L’inaugurazione di Videominuto avverrà giovedì 13 settembre alle 21.30 (sale espositive Centro Pecci, ingresso libero; venerdì 14 settembre: ore 19.00 - 23.00) con il progetto “Italia Si/Italia No”. Il progetto, nato dalla collaborazione con la classe di “progettazione di eventi culturali” dello IED - Istituto Europeo di Design di Firenze, parafrasando la nota canzone di Elio e Le Storie Tese, prevedeva che si registrasse un commento di 1 minuto sul tema “vale la pena restare in Italia ?”, all’interno di una Fiat 500 d’epoca, proprio il tipo di auto che i registi del docu-film hanno usato per le loro riprese, trasformata per l’occasione in una sala riprese. L’allestimento, in una delle sale del Centro Pecci, prevede la ricostruzione in scala di un campo da tennis con la rete al centro, che ricrea una partita immaginaria in cui i video, pro e contro, si sfideranno. Sempre nelle sale espositive (aperte anche il 14 - 15 settembre con orario 19.00 - 23.00 - ingresso libero) si potranno vedere One World One Minut in versione estesa, una selezione dei dieci anni di One Minute Suite (“piccole suite per occhi e orecchie”), una produzione originale Videominuto curata da Andrea Mi, e una retrospettiva del video-autore Marco Puccini. Sempre giovedì 13 alle 23.00 (anfiteatro del Centro Pecci - ingresso libero) in collaborazione con Pecci Bar, il live dei FRANK SENT US. Da Roma un esplosivo mash-up audiovisivo elettronico fra citazioni cinematografiche mixate dal vivo, videogame e cultura pop (www.franksentus.com). 

Venerdì 14 settembre alle 20.30 all’Istituto Stensen (viale Don Minzoni 25 - Firenze - ingresso libero), sarà proiettato il documentario “Italy: love it or leave it” di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, a seguire, alle 22.00 un talk show sul tema, curato da Raffaele Palumbo, con gli autori e Alessandro Rosina, docente dell’Università Cattolica di Milano e co-autore del libro “L’Italia non è un paese per giovani”. A seguire la proiezione di una selezione dei video del progetto “Italia SI/Italia NO”. 

Tutte le info su www.videominuto.it

NUOVI MONDI, ANTICHE CULTURE. WOLAKOTA SIOUX 2012



Dal 7 al 25 settembre una mostra etnografica sulla cultura, la spiritualità e la storia dei nativi americani della Nazione Lakota Sioux

La Provincia di Firenze conferma la sua amicizia con la Nazione Lakota con una splendida mostra etnografica sulla storia e le tradizioni dei nativi americani. Nella Galleria di Palazzo Medici asce, coltelli, lance e frecce decorate con perline e penne di aquila. Un vero teepee indiano. 
E ancora: il copricapo in penne d’aquila reale, chiamato in lingua Lakota “Wapaha”, una pistola Remington del 1860 ritrovata nella zona della battaglia del “Little-Big Horn”, una borsa per erbe sacre e curative realizzata con testa di orso bruno e molto altro. 
I dettagli e l’anteprima stampa della mostra saranno illustrati in conferenza stampa domani venerdì 7 settembre alle 11.30 nella sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, in via de’Ginori 8. 
Partecipano l’Assessore provinciale Giovanni Di Fede, il rappresentante ufficiale in Italia della Nazione Lakota Sicangu di Rosebund Alessandro Martire, il Sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, l'Assessore alla Cooperazione della Provincia di Pistoia, Lidia Martini, l'Assessore alle Politiche della pace e legalità della Provincia di Prato, Loredana Ferrara. 
L’inaugurazione si terrà sempre domani, venerdì 7 settembre, alle ore 17.

martedì 4 settembre 2012

Visionaria



Festa di Suoni, Visioni e Arte Celeste nel Centro di Prato per l'Inaugurazione del Settembre Pratese
Il Settembre Pratese 2012 sarà inaugurato da VISIONARIA, un grande evento ad ingresso libero realizzato dal Comune di Prato, che per l'organizzazione si è avvalso di Fonderia Cultart, per trasformare il centro storico in un cuore pulsante festoso e spettacolare. Mercoledì 5 settembre infatti una travolgente parata di acrobati e musicisti guiderà il pubblico in un percorso che attraverserà vie e piazze principali di Prato, accompagnandolo in un viaggio tra tradizione e contemporaneità. Un'occasione speciale per entrare in contatto con scenografie urbane, musica, voci, immagini, suoni e acrobazie, per un risultato di forte impatto visivo, trascinante energia e grande suggestione poetica.
Il compito di aprire la serata, dalle 20,30 lungo le vie del centro, è affidato alla Fantomatik Orchestra, progetto musicale toscano nato nel 1993, una marching band sullo stile delle grandi street band americane.
Il percorso prosegue in piazza delle Carceri con Immaginaria , curata da Stark: luci, immagini, raggi colorati, il susseguirsi di grafiche sulle opere pratesi di Filippo Lippi, il tutto in sincronia con la musica, ridefiniscono l'ambiente avvolgendo lo spettatore in un’atmosfera affascinante e in uno scenario davvero originale.
Uno spettacolo di teatro verticale, con salite e discese mozzafiato, sfida invece la facciata di Palazzo Pretorio: gli acrobati del Mattatoio Sospeso raccontano una storia d'amore dal titolo Les amants du ciel, trasportando lo spettatore, e l'architettura stessa, in una dimensione magica dove tutto può accadere.
Infine, la parata della compagnia francese Transe Express: performance non convenzionali invadono le strade sorprendendo il pubblico nel suo quotidiano. Due percorsi separati (da piazza del Comune e da via Magnolfi) si ricongiungono in piazza Duomo per dar vita a Lacher de Violons. Un camion diventa un enorme tamburo, percosso da due acrobati e riempito di musica elettrica, mentre i batteristi incalzano il ritmo. Improvvisamente dal cielo piovono violini... è l'istante della magia per eccellenza. Sospesi a un enorme carillon, a trenta metri d’altezza, i violinisti suonano una melodia penetrante che si fonde con la voce lirica della trapezista.
Prato Visionaria rende protagonisti la città e i suoi cittadini, animati dalla creatività, dall’immaginazione, dalla poesia e dal mestiere degli artisti coinvolti. È l'occasione di regalare immagini furtive al paesaggio urbano: le vie, le finestre, i balconi sono palcoscenico naturale di uno spettacolo diffuso che si spera possa rimanere impresso a lungo nella memoria collettiva.
L’iniziativa è interamente ad ingresso libero.

PROGRAMMA
Dalle 20.30 Vie del Centro Storico e Piazza Mercatale
Fantomatik Orchestra, street band tra funky, soul e Rhytm'n'blues 

Dalle 21.00 per tutta la sera Piazza delle Carceri
Immaginaria
di STARK - Architectural & interactive projectors
Luci e maxi proiezioni delle opere d'arte di Prato nella facciata del Castello dell’Imperatore 

Ore 21.30 Piazza del Comune
Les amants du ciel
Duo aereo tragicomico-romantico nella facciata del Palazzo Pretorio 

Ore 22.00 Piazza del Comune
Partenza della parata con i percussionisti di Transe Express e Fantomatik Orchestra
Percorso: Piazza del Comune, performance nel Balcone di Palazzo Pretorio > Via Ricasoli > Piazza San Francesco > Piazza delle Carceri, performance sulle Mura del Castello > Via Pugliesi > Via Garibaldi > Piazza Duomo

Ore 22.30 Via Magnolfi
Partenza della parata elettro-rock della compagnia Transe Express
Percorso: Via Magnolfi (angolo stazione del Serraglio), performance sul balcone angolo Via Cironi > Piazza Duomo

Ore 23.00 Piazza Duomo
Lacher de violons
di Transe Express (FR)
Spettacolo di arte celeste con band, percussioni, violini e acrobati


L’iniziativa è interamente ad ingresso libero.
 www.settembrepratese.it 

DILADDARNO IN FESTA: UNA DUE GIORNI IN OLTRARNO CON IL CONCERTO DI PAOLO MENEGUZZI



L'appuntamento è per l'8 e 9 settembre con eventi di musica, teatro mostre e degustazioni enogastronomiche
Arriva “Diladdarno in festa”, un grande evento per tutto il quartiere e per tutta la città che durerà due giorni, l'8 e 9 settembre, con un prologo importante: “San Frediano a cena” il 5 settembre in piazza Cestello. Si partirà sabato 8 alle 21 in piazza del Carmine con il concerto gratuito, offerto da Renault, di Paolo Meneguzzi che farà tappa a Firenze con il suo “Fragile Tour” e salirà sul palco dell'Oltrarno insieme a Nerì Marcorè e Paolo Vallesi che faranno da guest star. Si proseguirà poi domenica 9, tutto il giorno, dalle 11 alle 21 con una lunga giornata di eventi e grandi spettacoli organizzati da Diladdarno, la storica manifestazione dell’Oltrarno che regalerà a tutti i fiorentini una festa indimenticabile fatta di luci, colori, artisti straordinari e prelibatezze culinarie. 
Il ciclo di eventi dell’Oltrarno – cui va aggiunto anche la tradizionale festa della Rificolona – è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dal vicesindaco Dario Nardella, dal presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti, dal presidente di Oltrarmo Promuove Roberto Ciulli e da Attilio Romano di Renault. 
“Il progetto Diladdarno – ha sottolineato il vicesindaco Dario Nardella – è fra i più vissuti in città, perché esalta l’autenticità di questa parte della nostra città ricca di negozi e botteghe artigiane. Il dinamismo degli amici di Oltrarno Promuove è da apprezzare per le numerose iniziative che periodicamente riescono a organizzare. Questo ciclo di appuntamenti saranno anche l’occasione per ricordare Stefano Bemer, un artigiano di San Frediano conosciuto a livello internazionale che da poco ci ha lasciati”. 
Eventi, mostre, spettacoli musicali e di intrattenimento, musica dal vivo, degustazioni in una delle parti più importanti del Quartiere 1: le botteghe artigiane, i negozi, i ristoranti e i locali faranno da sfondo ad una notte di allegria da vivere insieme. 
Tante le strade e le piazze della “rive gauche” dell’Arno che ospiteranno eventi di tutti i tipi: via Romana, piazza Santo Spirito, piazza Tasso, piazza della Passera, piazza della Calza, via delle Caldaie, piazza del Cestello e piazza Santa Felicita, piazza de’Nerli e piazza del Carmine. Il 5 settembre sarà la volta della XII edizione di San Frediano a cena, il tradizionale appuntamento in piazza Cestello con 1.700 commensali dove verranno consegnati i Torrini d’oro, che quest’anno sono stati assegnati al sindaco Matteo Renzi, all’attrice Chiara Francini, al cantante Paolo Vallesi, al capitano della Fiorentina Manuel Pasqual, al campione europeo dei pesi welter Leonard Bundu, ai Bianchi di Santo Spirito, alla maison Gucci e alla Moleria Locchi. 
Diladdarno in festa è organizzata dal Comitato “Oltrarno Promuove” e promossa dal Comune di Firenze, dall'assessorato alle strategie di sviluppo, dal Quartiere 1, dalla Camera di Commercio di Firenze, dalle associazioni di categoria CNA Firenze, Confartigianato Imprese Firenze, Confcommercio Firenze e Confesercenti Firenze, Publiacqua, Renault Firenze, Mukki, Toscana Energia, Silfi spa, Firenze Parcheggi e Cariparma, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, Pistoia, Prato.

sabato 1 settembre 2012

PRESENTATA ALLE OBLATE LA STAGIONE 2012-13 DEL CESTELLO



L’assessore Givone: “Il teatro non è un rito che appartiene al passato e la realtà di San Frediano ha una sua funzione precisa nella rete teatrale cittadina”
 La tradizione unita all’innovazione e i monologhi: sono queste le basi su cui si basa la stagione teatrale 2012-13 del Teatro di Cestello, che è stata presentata questa mattina alla biblioteca delle Oblate dall’assessore alla cultura Sergio Givone, dal presidente del Teatro di Cestello Stefano Miniati e dal direttore organizzativo del Cestello Stefano Grifoni. Tra i presenti anche il direttore generale del Teatro della Pergola Marco Giorgetti. La programmazione, realizzata col contributo della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze e di Unicoop Firenze, inizierà il 13 ottobre e andrà avanti fino alla metà di aprile, avendo come cornice non solo il teatro di San Frediano, ma anche altre realtà culturali cittadine come il Suc delle Murate e il Teatro della Pergola. 
“Per il teatro vale quello che vale per le biblioteche - ha detto Givone -. Le Oblate sono una delle dodici biblioteche comunali, le quali sono una diversa dall’altra e ognuna ha un suo ruolo e un suo senso preciso. Ruolo e senso che acquistano pienezza solo se viste e considerate complessivamente”. “Questo ragionamento va esteso anche al mondo del teatro che ancora oggi ha una sua funzione irriducibile, al contrario di chi pensa che sia invece un rito stanco, che appartiene al passato - ha spiegato l’assessore -. Non esiste un teatro e tanto meno un unico modello teatrale. Ma esiste una realtà che si compone dei teatri della Pergola, del Cestello e degli altri teatri che ci sono in città. E il Cestello ha una sua funzione precisa nella rete dei teatri cittadini”. 
Nella programmazione della sezione dedicata alla tradizione/innovazione troviamo tra i vari spettacoli “Le allegre comari, ovvero tutto il mondo è burla”, un adattamento di Roberto Andrioli da “Le allegre comari” di Windsor di Shakespeare e dal “Falstaff” di Verdi-Boito; un nuovo e originale “Stenterello”, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Riccio; la canzone d’autore di Letizia Fuochi col suo “Incanto attorno al fuoco”; un classico del teatro francese “Knock o il trionfo della medicina” di Jules Romains, una satira sulla debolezza dell’uomo e della sua facilità a soggiacere ai condizionamenti; un inedito di Alessandro Benvenuti “Uomini di zucchero”; l’appassionato teatro-canzone di Riccardo Marasco “Con Firenze nel cuore” e tanti altri. 
La parte della rassegna dedicata ai monologhi e al teatro di narrazione si intitola “Assoli” ed è dedicata al ricordo di Franco Di Francescantonio. Si tratta di una rassegna per sette grandi artisti del monologo, preceduta da sette anteprime al Suc delle Murate e al Teatro della Pergola con gli artisti accoppiati a ospiti del mondo culturale fiorentino. La rassegna è pensata intorno all’idea di passione e fabula e vede la partecipazione di Laura Curino, Marco Baliani, Alessandro Benvenuti, Gianluigi Tosto, Silvia Frasson, Elisabetta Salvatori, Silvia Paoli. 
Il teatro per i ragazzi, un altro fronte su cui è impegnato il Teatro di Cestello, è rappresentato da tre spettacoli ridotti e diretti da Angela Tozzi: “Pinocchio”, “Il giro del mondo in 80 giorni” e “Il libro della giungla”. 
Alla stagione ufficiale si affianca anche un ricchissimo fuori stagione, dove viene dato spazio a compagnie emergenti e dinamiche del circuito fiorentino e ad artisti fuori dal coro. 
Per ulteriori informazioni e per il programma completo della stagione 2012-13 cliccare su www.teatrocestello.it (fp)