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martedì 3 dicembre 2013

OMAGGIO A MOZART, MERCOLEDÌ 4 DICEMBRE CONCERTO GRATUITO NEL SALONE DEI CINQUECENTO A FIRENZE


Sul podio Peter Tiboris; in programma la 'Messa da requiem'
Si rinnova l’appuntamento con l’Omaggio a Mozart organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze e l’Orchestra da Camera Fiorentina, in occasione dell’anniversario della morte del compositore salisburghese. 
L’anno, passato, alla sua prima edizione, l’evento registrò il tutto esaurito. Domani, mercoledì 4 dicembre, le note dell’imponente “Messa di Requiem” mozartiana torneranno quindi a risuonare nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’inizio del concerto è fissato per le 21, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. 
Oltre all’Orchestra da Camera Fiorentina e al Coro Harmonia Cantata, questa seconda edizione dell’Omaggio a Mozart vede la straordinaria partecipazione del direttore greco-americano Peter Tiboris, bacchetta di grande esperienza proveniente dalla Carnegie Hall di New York e da quasi trent’anni a capo delle più note formazioni internazionali, sinfoniche e liriche. 
Maestro del coro è Raffaele Puccianti, mentre tra le voci soliste spicca il soprano finlandese-canadese Eliana Lappalainen, da tempo al centro di un’intensa attività a livello internazionale, a cui si affiancano il mezzo soprano Patrizia Scivoletto (già Grimgerde nella “Walkure” della Fura dels Baus al Maggio Musicale Fiorentino), il tenore Giampaolo Franconi e il baritono Paolo Pecchioli. 
"La musica di Mozart - ha commentato l'assessore alla cultura Sergio Givone - troverà un perfetta location di esecuzione nel Salone dei Cinquecento, cuore della cultura e della politica fiorentina, che per una sera diventerà teatro delle note del compositore austriaco. Fa piacere che Palazzo Vecchio possa aprirsi anche a eventi originali come questo e l'amministrazione è pronta a collaborare con il maestro Giuseppe Lanzetta per iniziative analoghe che valorizzino la musica e coinvolgano i cittadini". 
Composta da Mozart poco prima della scomparsa, la “Messa di Requiem” rappresenta il confronto dell’uomo con una delle sue più grandi angosce, la morte. In un canto che si eleva al cielo, si fondono - e si scontrano - così l’immagine della perdita con la potenza magnanima di Dio. Mozart, stremato dalle fatiche, lasciò l’opera incompiuta. A terminarla fu uno dei suoi allievi prediletti, Xaver Süssmayr. 
(edl) 

giovedì 7 novembre 2013

FIRENZE: GUARDIE ZOOFILE ENPA SALVANO GATTINO


Era incastrato nel motore di un’auto. Appello per l’adozione
E’ successo questa mattina in pieno centro storico di Firenze, in via de’ Pecori. Una pattuglia di guardie zoofile dell’ENPA che transitava in zona nota una ragazza sdraiata in terra sotto un’autovettura. Si pensa ad una malore, ma invece si era sdraiata perché aveva udito dei miagolii strazianti che provenivano dal cofano dell’auto. Le guardie ENPA si sono subito attivate per rintracciare il proprietario dell’auto attraverso il numero di targa. Dopo una serie di accertamenti il proprietario residente a Torre del Lago è stato rintracciato. Le guardie ENPA dopo essersi fatti aprire il cofano, hanno rinvenuto incastrato tra gli ingranaggi del motore un miagolante cucciolo di gatto tricolore. Il proprietario dell’auto non si era accorto di niente. Liberato dalla pericolosa collocazione,con applausi e grida dei numerosi turisti presenti, il gatto è stato subito affidato alle cure dell’ambulatorio veterinario ENPA di via Ricasoli. Il gatto sta bene, anche se molto impaurito e privo di una delle sue “sette vite”. 
I volontari dell’ ENPA lo hanno battezzato con il nome “Diesel”. Chi è intenzionato ad adottarlo può telefonare direttamente all’ENPA 055213296 o rivolgersi direttamente in via Ricasoli 73/R

venerdì 18 ottobre 2013

“Cotto e Mangiato” alla Fiera di Firenze SOLIDAL SWEETNESS


Sabato 19 ottobre alle 18.30 , lo show cooking della conduttrice di “Cotto e Mangiato” Tessa Gelisio per Oxfam Italia Tessa Gelisio 
Sarà tra gli eventi clou dell’edizione di quest’anno della Fiera di Firenze (aperta dal 19 al 27 ottobre, dalle 15 alle 23; il sabato dalle 10 alle 23 e la domenica dalle 10 alle 21). Questo sabato 19 ottobre, dalle 18.30, alla Fortezza da Basso, andrà in scena lo show cooking, condotto dalla guest star Tessa Gelisio, volto noto agli amanti del gusto per la conduzione di Cotto e Mangiato, il programma in onda su Italia Uno. Un evento solidale, che illustrerà alcune delle ricette più dolci e golose, naturalmente bio, ideate dalla conduttrice e giornalista. Spazio dunque alla creatività in cucina, con una sbrisolona personalizzata con l’aggiunta di nocciole e una torta con cioccolato e noci, che verranno presentate al pubblico dalla conduttrice con la collaborazione di due cuochi e cake designer d’eccezione: Jessica Cellai di Sweet Cup & Cakes e da Lorenzo Picchiotti di Victoria Cake. 

"A seconda dei prodotti che usiamo in cucina, il mondo è più o meno inquinato e più o meno salubre. – spiega Tessa Gelisio, che dal 2012 è al fianco di Oxfam nel veicolare e promuovere stili di vita sostenibili - E’ fondamentale quindi saper scegliere gli ingredienti che portiamo in tavola e contribuire tutti a creare un mondo migliore. Di conseguenza, è sempre meglio preferire prodotti tropicali provenienti dal commercio equo solidale, perché, in questo modo possiamo essere sicuri che i diritti dei lavoratori e l'ambiente vengano tutelati. Scegliere sempre prodotti italiani di stagione, biologici e ridurre il consumo di carne fa bene alla salute e al pianeta. Insomma, seguire la classica dieta mediterranea è salutare per noi e per il mondo in cui viviamo". 
Il biglietto di ingresso allo show, che avrà una finalità solidale, sarà di 8 euro. Il ricavato della serata sosterrà infatti i progetti in difesa dei diritti delle donne realizzati da Oxfam Italia, ong nata in Toscana, parte di un network internazionale che combatte a livello globale povertà e ingiustizia (www.oxfamitalia.org). L’appuntamento di sabato, realizzato in collaborazione con Sweet Cup&cakes, Yelp, La Brasserie (www.labrasseriefirenze.it), Victoria cake pasticceria e Dolc'è, sarà inoltre l’occasione per scoprire il nuovo libro di Tessa Gelisio, Ecocentrica, edito da Giunti. Una divertente e utile guida a comportamenti e stili di vita sostenibili per l’ambiente, alla portata di tutti. 
Per info e prenotazioni: corsidicucina@fieradifirenze.com 
Con Oxfam e Tessa Gelisio, “Coltiva il ConsumAttore che è in te!” 
All’indomani della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, in occasione della Settimana globale della campagna COLTIVA, Oxfam lancia anche a Firenze Coltiva il ConsumAttore che è in te. 
Non un semplice appello ma un vero e proprio contest, sugli stili di vita sostenibili, sostenuto da Tessa Gelisio, promosso da Oxfam Italia, per raccogliere le testimonianze di chi si è trasformato da semplice consumatore in un ConsumAttore. Sono mille i modi per condurre uno stile di vita sostenibile: scegliere quale cibo acquistare, come cucinarlo, utilizzare metodi ecologici per arrivare al lavoro, monitorare i consumi energetici della propria famiglia. Alla fine del contest la testimonianza più significativa tra tutte verrà premiata con il titolo di ConsumAttore 2013 e con un cesto di prodotti provenienti dal commercio equo e solidale.


venerdì 20 settembre 2013

MARGHERITA HACK Al Museo Nazionale del Bargello sabato 21 settembre va in scena l'evento LA NOTTE DELLE STELLE



LA NOTTE DELLE STELLE AL MUSEO DEL BARGELLO 
Sabato 21 settembre alle ore 21:00 
Una serata dedicata a MARGHERITA HACK, in collaborazione con l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri. 
In programma: la straordinaria opera di Gérard Grisey “Le Noir de l’Etoile” per sei percussionisti e l’amplificazione del segnale di due stelle pulsar 
E quindi uscimmo ad “ascoltar” le stelle. 
Tanta attesa al Festival Firenze Suona Contemporanea per quello che si annuncia uno degli eventi più affascinanti del programma: La Notte delle Stelle. 
Sabato 21 settembre alle ore 21 al Museo Nazionale del Bargello andrà in scena la serata realizzata in collaborazione con l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri e dedicata a Margherita Hack, nella quale sarà eseguita la spettacolare opera di Gérard Grisey Le Noir de l’Etoile per sei percussionisti e l’amplificazione del segnale di due stelle pulsar. 
Il tutto verrà eseguito dal prestigioso ensemble We Spoke e dai musicisti Egidius Streiff e Fritz Hauser del Royal College of Music di Londra. 
Quando, grazie a un astronomo dell'università di Berkeley, Gérard Grisey scoprì il suono delle pulsar, ne rimase talmente affascinato da decidere subito di utilizzarlo per una sua composizione, a cui lavorò tra il 1989 e il 1990. Lo stesso compositore affermò: L'aspetto inedito e insostituibile della trasmissione di queste stelle pulsar, orologi cosmici imperturbabili che hanno viaggiato diversi anni luce, crea un inaspettato confronto con la musica, e porta non solo la loro "voce" sulla scena, ma la cui organizzazione temporale è tutto il prodotto della loro velocità di rotazione. 
L'universo in realtà è muto, perché nel suo vuoto sconfinato i suoni non si propagano; ma le pulsazioni elettromagnetiche di una stella pulsar, ricevute da un radiotelescopio, possono essere decodificate e trasformate in segnali sonori con un'operazione relativamente semplice. 
Alle ore 19 l'astronomo Marco Salvati incontrerà il pubblico per descrivere l'iniziativa nel dettaglio. 
La chiusura del Festival - il 22 settembre – sarà infine affidata simbolicamente al Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg, per richiamare alla memoria - a ben 101 anni dalla scrittura di questo capolavoro – uno degli insegnamenti più brillanti del grande compositore tedesco: In un senso non si deve mai essere inattuali: andando all'indietro!. Interpreti di questo capolavoro: Frauke Aulbert, soprano di coloratura con una gamma vocale di quasi quattro ottave e specialista in musica contemporanea, e l’acrobata francese Guillaume Bertrand che ne realizza una versione scenografica interpretando una sorta di spettatore sovrumano, come gli angeli de il cielo sopra Berlino di Wim Wenders. Apre la serata un omaggio a Luciano Berio nel decimo anniversario della morte: Michele Marasco interpreta Sequenza I per flauto, per lui riscritta dall’autore. 
Infoline 055 611299 / Programma completo su www.flamensemble.com 
PREVENDITE Circuito Box Office 055 210804 - www.boxol.it -

lunedì 2 settembre 2013

Da oggi lunedì 2 settembre si aprono le iscrizioni a CORRI LA VITA


Partecipa e scopri una Firenze insolita in una giornata di sport,
di impegno sociale e cultura.
  
CORRI LA VITA è una manifestazione ideata per contribuire a realizzare
e a qualificare le strutture sanitarie pubbliche di Firenze specializzate
nella lotta contro il tumore al seno.
I fondi raccolti da CORRI LA VITA 2013 saranno interamente destinati
alla LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Firenze per il sostegno
al Ce.Ri.On. Centro Riabilitazione Oncologica,
a FILE Fondazione Italiana di Leniterapia che opera nel settore delle cure palliative,
al “The Vito Distante Project in Breast Cancer Clinical Research”
e a SenoNetwork Italia Onlus.




PROGRAMMA DELLE GIORNATE
Da lunedì 2 settembre
Inizio iscrizioni alla CORSA COMPETITIVA ed alla PASSEGGIATA

Sabato 12 ottobre
ore 10-13 Ultime iscrizioni alla CORSA COMPETITIVA
presso sede LILT e via Martelli (Piazza Duomo)
ore 10-17 Iscrizioni alla PASSEGGIATA
in via Martelli (Piazza Duomo)

Domenica 13 ottobre
ore 8-9,30 Ultime iscrizioni alla PASSEGGIATA
in via Martelli (Piazza Duomo)
ore 9,30 Partenza da Piazza Duomo
ore 12 Premiazione in Piazza della Signoria




ISCRIZIONI CORSA COMPETITIVA E PASSEGGIATA:
LILT Firenze Viale D. Giannotti, 23 - Firenze, tel. 055 576939
Firenze Marathon Viale Fanti, 2 - Firenze, tel. 055 5522957
L’Isolotto dello Sport Via dell’Argingrosso, 69 A/B - Firenze
Universo Sport Piazza Duomo, 6/r - Firenze

ISCRIZIONI PASSEGGIATA:
FILE Via San Niccolò, 1 - Firenze, tel. 055 2001212
Universo Sport via Sandro Pertini, 36/Viale Guidoni - Firenze
www.boxol.it iscrizione online

Con un contributo minimo di 10 euro si riceverà la maglietta ufficiale
offerta da Salvatore Ferragamo

Donazioni a CORRI LA VITA possono essere fatte tutto l’anno
c/c bancario 05000/1000/00075424 Banca Prossima
intestato a LILT Firenze   IBAN  IT95C0335901600100000075424  
causale: CORRI LA VITA


 Maggiori informazioni su www.corrilavita.it


sabato 3 agosto 2013

L'AVANGUARDIA RUSSA, LA SIBERIA E L'ORIENTE. KANDINSKY, MALEVIC, FILONOV, GONCAROVA


La mostra a Palazzo Strozzi, Firenze  dal 27 settembre al 19 gennaio 
Wassily Kandinsky (Mosca 1866-Neuilly-sur-Seine 1944) 

Dal 27 settembre 2013 al 19 gennaio 2014, Palazzo Strozzi, a Firenze sarà sede della mostra L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente. Kandinsky, Malevic, Filonov, Goncarova la prima mostra internazionale a riconoscere l’importanza fondamentale delle fonti orientali ed eurasiatiche nel Modernismo russo, sollecitando il visitatore a seguire i sedicenti “barbari” dell’Avanguardia nella loro scoperta di nuove sorgenti d’ispirazione. Le figure in pietra del Neolitico, i rituali sciamanici siberiani, le stampe popolari cinesi, le incisioni giapponesi, le teorie teosofiche e antroposofiche e la filosofia indiana, sono alcuni degli elementi che hanno ispirato i nuovi artisti e scrittori russi nello sviluppare le loro idee estetiche e teoretiche, poco prima della Rivoluzione d’ottobre del 1917. 

La mostra intende evocare questa attrazione e paura, allo stesso tempo, della cultura russa per l’esotico, ma anche per l’ignoto, per “l’altro”, che poteva essere sia lo spirito della taiga, l’incontaminato territorio dei deserti e della steppa o l’incontro con l’esponente di un'altra cultura, quella orientale: un aspetto che si rivela fondamentale nel Modernismo russo sia nell’arte che in letteratura. 

L’Avanguardia russa, la Siberia e l’Oriente è dedicata a questa complessa relazione fra l’arte russa e l’Oriente – sia questo l’Oriente russo o l’Estremo Oriente – assegnando un ruolo di rilievo agli artisti radicali russi che influenzarono lo sviluppo dell’arte moderna ormai un secolo fa. Artisti come Léon Bakst, Alexandre Benois, Pavel Filonov, Natalia Goncharova, Wassily Kandinsky, Michail Larionov e Kazimir Malevich erano profondamente consapevoli dell’importanza dell’Oriente per la loro arte e contribuirono a un ricco dibattito (“Oriente o Occidente?”) che lasciò un segno profondo e permanente sulla teoria come sulla loro pratica artistica. Ma la mostra mette anche in relazione gli esponenti principali dell’Avanguardia russa con altri artisti dell’epoca, altrettanto significativi benché forse meno noti, come Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin, di cui certe opere sono esposte in Occidente per la prima volta. 

A cura di John E. Bowlt (University of Southern California, Los Angeles), Nicoletta Misler (Università di Napoli l’Orientale) ed Evgenia Petrova (Deputy Director for Academic Research, State Russian Museum, St Petersburg) con l’assistenza di un gruppo di consulenti internazionali, questa mostra intende ricreare per il visitatore l’atmosfera “altra” in cui artisti quali Kandinsky, Konenkov e Malevic svilupparono i propri sistemi visivi, organizzarono le loro mostre e interpretarono le ricche e variegate culture dell’Oriente. L’allestimento rifletterà anche il clima dell’Avangurdia russa e sarà accompagnato da un ampio programma didattico. 

La mostra è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze, dal Museo Statale Russo di San Pietroburgo, dalla Galleria Statale Tretyakov di Mosca con la partecipazione del Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze e l’Associazione PartnersPalazzo Strozzi e Regione Toscana. Con il contributo dell’ Irkutsk Oil Company. Main sponsor della mostra Banca CR Firenze 

La mostra sarà accompagnata da un catalogo riccamente illustrato con saggi di un gruppo di storici, di storici dell’arte e etnografi di livello internazionale, oltre a un’ampia sezione documentaria. Il catalogo sarà pubblicato in lingua italiana, inglese e russa.

domenica 28 luglio 2013

LONG ISLAND BUDDHA - Firenze Forte Belvedere


E' questa testa reclinata, quasi dormiente, LONG ISLAND BUDDHA in rame battuto  e acciaio a farmi sostare quasi in adorazione,  in silenzio, silenzio interrotto da questi gerani rossi, rosa , bianchi vicini al mio corpo, mentre in lontananza colline ubertose verdi  dove spuntano costruzioni, ora mi sto chinando verso l' orecchio della statua  perchè senta la mia felicità di trovarmi qui  al primo piano del FORTE DI BELVEDERE  che , appena riaperto,  dopo i tragici eventi della morte di Luca  e Veronica,  ospita parte della mostra evento : L'ANIMA E LA MATERIA di ZHANG HUAN, l' altra sezione infatti è in PALAZZO VECCHIO
  Mi sto muovendo verso il parapetto da dove lo sguardo spazia: la cupola del Brunelleschi in cui il cotto fa gran bella figura!
 Il sole è alto ed è piacevole ritornar all' ombra sotto il porticato, sprofondata nelle comode poltrone bianche a sfogliar il catalogo della mostra "Zhang Huan - L'Anima e la Materia", edito da Maschietto Editore a ricordar  le parole dell 'Assessore alla Cultura e alla Contemporaneità Sergio Givone, del direttore artistico Sergio Risaliti , della curatrice della mostra Olivia Turchi e, per   farsi accarezzar dal vento!
Anche il tempo si è fermato attonito  nell' immensità dell' istante: eternità dell' arte le opere di ZHANG  che riaprono il dialogo con il paesaggio  di Firenze come secoli fa presente nel presente per vivere  contemporanea nella storia.
 I turisti son silenziosi e raccolgono tanta meraviglia nello sguardo e nel cuore tutto avvolto, oggi 23 luglio nello splendore di questa luce solare .. mi ritornan in mente SARA e NADIA che correvan per quegli spalti allora completamente aperti e che accarezzavan ora  di MOORE, ora di VANGI  o di FOLON le statue  in mostra.... son intrecci di ricordi che si stemperavan ora  sulla cupola del Brunelleschi  ora sul campanile di Giotto o la torre del palazzo della Signoria.....  materia che  parla al cuore,
 il BUDDHA di alluminio, quello di cenere, la cenere raccolta dopo che gli incensi sono stati bruciati  nei templi buddisti mi colpiscono , li accarezzo con lo sguardo ritorno sul  pavimento a spina di pesce della terrazza e mi siedo dietro l' orcio a goder dell' ombra ed è allora  nella freschezza di carezze di vento   i miei pensieri diventan trasparenza di bellezza  che van verso mio padre,  mia madre.
 Rimango a rimirar i dipinti realizzati con la cenere, cenere che ha una particolare valenza spirituale che rimanda "   ai desideri dei devoti" per i quali bruciare gli incensi è un rituale mistico un elemento portatore di speranza nella cultura cinese, sono due grandi tele  di lino su cui prende forma la  figura del Cristo durante l' ultima cena e nel lino di fornte Confucio che insegna ai suoi seguaci mentre nelle sale al primo piano mi avevano colpito le opere realizzate con pelle di mucca o di bufalo 
 ore 17 sono queste campane che suonan  a riempire lo spazio di terra di cielo di Giotto e di Brunelleschi  di ZHANG HUAN,  i pini e i cipressi
ore18,20 una sirena che rompe la serenità, l' armonia. c'è qualcuno che sta male ed il cielo improvvisamente è più grigio, le colline stan divenendo azzurre e le carezze di vento più ardite vorrei ..mi vien voglia di giocare a petruzze l' antico gioco insegnatomi da mamma; con le mani congiunte solo due dita libere raccolgo le pietre... le lancio in alto e cerco di farle ricader nel cavo delle mani, mia madre quanti tesori mi aveva lasciato.... alzo gli occhi al cielo se volessi dipingerlo non ci riuscirei:  celeste chiaro che all' orizzonte si va mischiando alla luce del sole squarci di nuvole bianche che si van sfrangiando, lentamente, lentamente una formica ardita sta passeggiando sul mio foglio bianco dove vo tracciando schizzi di pensieri!
carmelina rotundo



 MOSTRA



 Lunedì 9 luglio 2013 a Firenze è stato riaperto il FORTE  DI  BELVEDERE  con la  mostra - evento   L’Anima e la Materia,

la più grande mostra in Italia di Zhang Huan, l'  artista  che  diplomatosi in tecniche pittoriche a  Pechino fonda con un gruppo di amici il BEIJING EAST VILLAGE comunità di ARTISTI CHE VIVE ALLA PERIFERIA DI PECHINO, nel 1998 si trasferisce a New York  dove vive per 8 anni, di grande importanza un suo viaggio in  TIBET e nel 2005 rientra in Cina  divenendo jushi monaco laico. L’esposizione, ospitata in due dei luoghi simbolo di Firenze, Palazzo Vecchio e Forte Belvedere, sancisce l’incontro intimo: spirituale   tra due  capitali culturali: Firenze, luogo principe del Rinascimento e Shanghai nuova “fabbrica” e capitale creativa del XXI Secolo

 Zhang Huan è rimasto affascinato dall’arte dei grandi maestri del nostro passato come Donatello, Michelangelo, Vasari che a suo tempo celebrarono le vicende politiche e il mecenatismo della Repubblica Fiorentina e dei Medici. E, proprio dalle riflessioni tratte dal suo soggiorno fiorentino, è nato un percorso espositivo che mira ad un fertile dialogo tra tradizione e sperimentazione, in un’indagine che si dipana tra realtà terrena e spiritualità. L’Anima e la Materia che raccoglie alcuni dei lavori più significativi dell’ultima produzione dell’artista,  propone un confronto tra la cultura storica e quella contemporanea, operando sul doppio binario dell ’iconografia cinese ed occidentale.

La mostra, promossa dal Comune di Firenze in partnership con Il Gioco del Lotto sviluppata su progetto espositivo dell’Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità, è ideata e a cura di Olivia Turchi, si avvale della direzione artistica dello storico dell’arte Sergio Risaliti e dell’organizzazione di Once – Extraordinary Events.
la mostra è visitabile fino al 13 OTTOBRE 2013
carmelina rotundo

mercoledì 23 gennaio 2013

THE DALI' UNIVERSE, MOSTRA A PALAZZO MEDICI



Dal 1° febbraio al 25 maggio, a Firenze oltre 100 opere del Maestro del Surrealismo
Con la mostra “The Dalí Universe Firenze” arrivano a Firenze oltre 100 opere di Salvador Dalí, Maestro del Surrealismo. Un’occasione unica che permette al pubblico di avvicinarsi agli aspetti meno noti del lavoro del grande artista. 
Il visitatore ha il piacere di ammirare collezioni ad oggi ancora poco conosciute, inerenti a diversi aspetti della produzione artistica dell’artista come le sculture in bronzo, i mobili surrealisti e gli oggetti in vetro. 
Accanto alle grandiose sculture “The Dalí Universe Firenze” mostra al pubblico la veste poco conosciuta di Dalí illustratore: il Maestro si dedicò infatti alla rilettura in chiave surrealista di molti testi letterari, sia contemporanei che classici. 
La mostra è organizzata dalla Fondazione Ambrosiana per l'Arte e la Cultura è curata dal Presidente della Fondazione Beniamino Levi, uno dei maggiori esperti di Salvador Dalí che ha conosciuto personalmente il Maestro e il suo entourage fin dagli anni Sessanta, incontrandolo personalmente nelle sue residenze di Parigi, New York e nella sua terra natale, la Spagna. 
La Fondazione Ambrosiana per l’Arte e la Cultura ha fra i sui compiti principali quello di far conoscere al grande pubblico l’opera del grande maestro Salvador Dalí, ed ha fino ad oggi organizzato più di 80 mostre nei più importanti musei del mondo visitate da più di 10 milioni di persone. 
La mostra è aperta tutto i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, dal 1° febbraio al 25 maggio. Inaugurazione: 30 gennaio.
Prezzo del biglietto: 
10 euro intero, 8 euro ridotto (bambini, anziani, gruppi di minimo 10 persone)

domenica 6 gennaio 2013

OGGI 6 GENNAIO LA CAVALCATA DEI MAGI A FIRENZE



Rievocazione e corteo storico nelle vie cittadine dalle 14 alle 15.30 con 700 figuranti
Ogni anno il 6 gennaio un solenne corteo in costume, ispirato al celebre affresco di Benozzo Gozzoli nella Cappella dei Magi in Palazzo Medici Riccardi, percorre le strade del centro di Firenze per celebrare la festa dell'Epifania, in ricordo della visita dei tre Re Magi a Gesù Bambino. 
La manifestazione, giunta alla XVII edizione dell’epoca “moderna”, è nata nell’ambito dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell’Opera, quando si decise di riprendere un’antica e gloriosa tradizione fiorentina del XV secolo organizzando un corteo storico, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi, del Capitolo del Duomo, in collaborazione con il Comune di Firenze e con la partecipazione dei comuni della provincia. 
Il solenne corteo con in testa i Re Magi a cavallo in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, sarà composto da circa 700 figuranti, tra cui quelli della Repubblica fiorentina. Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si snoderà lungo le strade del centro di Firenze fino ad arrivare in piazza Duomo, alle ore 15.30. Qui, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del Presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo Metropolita di Firenze. 
Per il secondo anno consecutivo, prenderanno parte al corteo i rappresentanti di alcune comunità etniche presenti a Firenze (Albania, Camerun, Eritrea, Filippine, Nigeria, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Sri Lanka) che sfileranno nei loro abiti tradizionali.


giovedì 13 dicembre 2012

MANIERANDO TAROCCHI, UNA STORIA RACCONTATA DA MASSIMO BIONDI



In una mostra l’universo simbolico degli Arcani Maggiori
Da venerdì 30 novembre 2012 e fino al 2 gennaio 2013 Palazzo Medici Riccardi ospita l’esposizione “Manierando Tarocchi”, una personale di Massimo Biondi sull’universo simbolico dei “Trionfi dei Tarocchi”, cioè i 22 Arcani Maggiori. L’Imperatrice, l’Appeso e il Matto diventano così opere d’arte: immagini le cui protagoniste sono le “mani”. Le tante mani del Bagatto, la mano della Papessa, che rappresenta la fecondità, la conoscenza, la fedeltà, la madre, la sposa, la donna, l'intuizione, la saggezza. Le mani fanno, le mani girano le carte, per interrogarle, ma anche e soprattutto per giocarci. Con i suoi 22 Arcani (di dimensione 70x70) Massimo Biondi rappresenta il bisogno dell’uomo di interrogarsi e di svagarsi divenendo quasi opere surrealiste e metafisiche. Le immagini sono realizzate per la maggior parte in collage e pastello su carta. Brilla “il Sole”, realizzato in pastello e oro su carta.
“L’incontro tra il design e il fascino della divinazione è per noi un fatto nuovo – scrive il Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, nell’introduzione al catalogo - ma che sicuramente ben corrisponde a quella dimensione surrealista che ho sempre incontrato nel lavoro di Massimo Biondi. Ciò che in generale mi ha sempre incuriosito del mondo dei tarocchi è il loro valore come simboli. In sostanza, non aveva importanza come gli Arcani fossero rappresentati, quanto il senso che gli si poteva attribuire al momento dell’interrogazione, o più semplicemente del gioco. Ecco che invece Massimo Biondi mi porta a osservarne la forma, e la forma che l’artista – al quale mi lega anche un rapporto di amicizia che mi onora - dà alle sue carte mi svela una nuova sostanza. Protagoniste dell’ultima fatica di Biondi non sono soltanto i Tarocchi, sono anche le mani, in un rapporto non solo paritetico, bensì complementare, inscindibile”.
Accanto alle opere di Biondi si potranno ammirare preziosi mazzi di carattere storico ed esoterico, oltre ad alcuni volumi sulla storia della divinazione, messi gentilmente a disposizione dall'Associazione “Le Tarot”, il più importante organismo di ricerca storica sull'argomento a livello internazionale. Arricchiscono la mostra anche una conferenza a cura dell'iconologo Andrea Vitali, presidente di Le Tarot, uno stage per l’apprendimento della divinazione e una gara all’antico gioco delle “Minchiate”, il Tarocco Toscano.
Gli Arcani raffigurati sono: il Matto, il Bagatto, la Papessa, l'Imperatrice, l'Imperatore, il Papa, gli Amanti, il Carro, la Giustizia, l'Eremita, la Ruota della fortuna, la Forza, l'Appeso, la Morte, la Temperanza, il Diavolo, la Torre, le Stelle, la Luna, il Sole, il Giudizio, il Mondo. 


Manierando tarocchi, una storia raccontata da Massimo Biondi
Dal 30 novembre 2012 al 2 gennaio 2013
Sale al 1° piano di Palazzo Medici
Tutti i giorni, 9-18. Chiusa il mercoledì
La mostra rientra nel biglietto del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.
 www.massimobiondi.biz


venerdì 23 novembre 2012

"FIRENZE VINTAGE BIT"




LASTRA A SIGNA: "FIRENZE VINTAGE BIT"
Il prossimo 2 dicembre allo Spedale S. Antonio un’intera giornata dedicata ai “nonni” del computer nel 30° anniversario dell’esplosione informatica. Wifi a Lastra a Signa presto estesa a Piazza Piave di Malmantile 
Un’intera giornata completamente dedicata ai “nonni” del computer, il prossimo 2 dicembre allo Spedale S. Antonio, per “Firenze vintage bit”, la manifestazione ideata da Walter Pugi e diretta dallo stesso Pugi e Maurizio Morandi, giunta alla 4° edizione e patrocinata quest’anno dal Comune di Lastra a Signa. 
Se la giornata del 1 dicembre è riservata ai soli espositori, appassionati del mondo del retrocomputer, per la domenica 2 dicembre è in programma una maratona, dalle 9 alle 19: possibilità di provare le macchine esposte, tuttora perfettamente funzionanti, conferenze su Sinclair ZX Spectrum (ore 10) e Commodore 64 (ore 11) e ancora tornei di videogames su ZX Spectrum (ore 14.30) e Commodore 64 (ore 16), intermezzi musicali e altro ancora, tutto legato al mondo di computer nati pochi decenni orsono, ma già “datati”. 
La quarta edizione di “Firenze vintage bit” coincide con il 30° anniversario di quella che Walter Pugi definisce <l’esplosione informatica. Da un qualcosa esclusivamente disponibile solo a persone con elevate capacità tecnico scientifiche, si passò a un oggetto di consumo a disposizione di tutti>. Nel 1982 infatti, accanto a M-20 Olivetti, PC Junior IBM, TI99/4 Texas Instrument e Dragon 32 inglese, videro la luce <due computer che fecero epoca, il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum> e con essi <l’informatica entrò nelle nostre case>. Anche per questo, pur con la presenza anche di altri strumenti, l’edizione 2012 sarà incentrata su quelle due macchine e i visitatori, dichiara Pugi <avranno la possibilità di vedere le novità hardware e software create con le tecnologie di oggi applicate su di esse>. 
Da parte sua, l’Assessore alla Cultura Marco Capaccioli sottolinea <l’importanza e la specificità della manifestazione, che presenta al largo pubblico elementi tecnologici un tempo alla portata dei soli pionieri, allorché era opinione affermata quella di un’improbabile diffusione di tali strumenti, entrati poi, al contrario, con così forte prepotenza, ma anche con indubbio beneficio, nelle nostre attività quotidiane. E’ chiaro quindi che non si tratta di mero “vintage”, ma di un percorso che, in tempi velocissimi, ha rivoluzionato la nostra vita. Un percorso che si allarga, a Lastra a Signa, al servizio di Wifi, già disponibile nelle aree del Comune interne (Bibliomedia, Sportello unificato, ecc.) e adiacenti al Centro sociale, al Palazzo comunale e allo Spedale S. Antonio, con Piazza Garibaldi e che, proprio agli inizi di dicembre, verrà esteso alla zona di Piazza Piave, a Malmantile e, successivamente, all’area adiacente la Scuola elementare di Ginestra F.na>. 
Per il “Firenze vintage bit”, allo Spedale S. Antonio, è prevista la presenza di 42 tavoli, con macchine presentate da 19 espositori provenienti da varie regioni, tra cui il fondatore del museo dell’informatica di Torino, un esperto realizzatore di sistemi hardware di Brindisi, il fondatore del museo dei videogiochi a Roma, l’ideatore di “Brusaporto retrocomputing” www.brusaretro.itla più importante manifestazione del settore, in Italia, accanto a Firenze vintage bit http://retrocomputer.org


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lunedì 15 ottobre 2012

Alchimie di colori - L’ARTE DELLA SCAGLIOLA



Un minerale, la selenite, che grazie al lavoro di intarsio di mani esperte, colla e pigmenti colorati, dà vita ad incredibili manufatti. La scagliola, anche detta mèschia, conosciuta dai tempi antichi per impreziosire architetture nell'arte sacra è entrata a far parte dell'artigianato fiorentino negli ultimi cinquant'anni grazie a Bianco Bianchi, artista-artigiano a tal punto appassionato da aver dedicato a quest'Arte tutta la sua vita. Dalla produzione di oggetti d'arredo in scagliola al restauro e alla raccolta di prestigiosi pezzi antichi. A lui e alla sua incredibile collezione - ad oggi considerata la più completa esistente (circa 130 pezzi, dal XVII al XIX secolo), tanto da essere inserita nella guida sui Musei dell’Artigianato curata dal Touring Club Italiano poiché al suo interno annovera opere rare e pregiate per epoca e zona di produzione – l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e l’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte rendono omaggio con la rassegna "Alchimie di colori", L’arte della Scagliola - La collezione Bianco Bianchi di antiche scagliole dal XVII al XIX secolo mostra evento visitabile dal 19 ottobre 2012 al 6 gennaio 2013 nelle sale dello Spazio Mostre dell'Ente in Via Bufalini 6 a Firenze. 

Evento artistico e culturale di grande interesse, la rassegna autunnale intende far riscoprire il fascino e la bellezza di un’antica tradizione artigiana detta della “pietra di luna”, profondamente legata al territorio italiano e toscano, e lo fa grazie all'esposizione dei pezzi più significativi raccolti dal Maestro Bianco Bianchi. Accanto ad una trentina di esemplari d'epoca antica ci saranno anche i manufatti contemporanei realizzati da Alessandro ed Elisabetta Bianchi (figli di Bianco ed eredi fedeli di segreti ed insegnamenti paterni) che, con passione e completa adesione alla pura tradizione artigianale, continuano con successo a praticare l'arte della scagliola. Non solo. Per avvicinare le nuove generazioni alla comprensione della tecnica che rende possibile quest'arte, la mostra prevede al suo interno una piccola sezione didattica; uno spazio dove i visitatori, in particolar modo studenti e scolaresche, avranno modo di vedere i materiali utilizzati e le varie fasi esecutive necessarie per la realizzazione dei manufatti in scagliola. 


 Alchimie di colori  L’arte della Scagliola 
La collezione Bianco Bianchi di antiche scagliole dal XVII al XIX secolo 
A cura di Silvia Botticelli e Modestino Romagnolo 
18 ottobre 2012 - 6 gennaio 2013 
(Inaugurazione 17 ottobre, ore 17) 
Spazio Mostre 
Ente Cassa di Risparmio di Firenze/ Spazio Mostre 

Via Bufalini, 6 - Firenze 
Dal 18 ottobre 2012 al 6 gennaio 2013 
Da lunedì a venerdì 9.00-19.00 
Sabato e domenica 10-13.00 – 15.00-19.00 
Ingresso libero 
INFO e prenotazioni visite guidate gratuite su prenotazione (min. 5 persone) Tel. 055. 5384964/5 
staff@osservatoriomestieridarte.it



Alchimie di Colori 
L’arte della Scagliola 
La collezione Bianco Bianchi a Firenze 

La mostra di manufatti in scagliola dalla collezione “Bianco Bianchi” presentata nei locali della sede dell’Ente Cassa di Firenze, oltre a proporsi come evento artistico e culturale di grande interesse, intende far riscoprire il fascino e la bellezza di un’antica tradizione artigiana, profondamente legata al nostro territorio, attraverso i pezzi più rappresentativi di una delle collezioni di scagliole più importanti del mondo. 
La scagliola è un impasto composto da una particolare qualità di gesso, la selenite, che, accuratamente miscelata con acqua, colla e pigmenti, consente di realizzare manufatti in stucco marmorizzato. A partire dal Seicento ha conosciuto un grande successo in quanto, imitando perfettamente il marmo ed altri materiali pregiati, assecondava quelle che erano le esigenze della poetica barocca, ossia lo sfarzo, l’esuberanza decorativa e, soprattutto, l’effetto sorpresa ottenuto per mezzo dell’illusione. Nel tempo, inoltre, l’arte della scagliola ha assunto connotazioni autonome, fondendo stilemi e tecniche derivanti da espressioni artistiche diverse, come l’incisione, la xilografia, il commesso, la pittura, e ha rivestito un ruolo importante nella storia dell’arte e del gusto, raggiungendo piena autonomia artistica ed espressiva. La collezione di scagliole di Bianco Bianchi nasce a partire dalla fine degli anni Quaranta del Novecento quando, spinto da una sua personalissima passione, Bianco riscoprì l’antica arte della “meschia”. Oltre ad aprire un proprio laboratorio, il maestro cominciò quindi a raccogliere pezzi antichi, tra cui numerosi frammenti, diversi per epoche e zone di produzione, fino a formare una collezione oggi ritenuta la più completa esistente (circa 130 pezzi, dal XVII al XIX secolo), tanto da essere inserita nella guida sui Musei dell’Artigianato curata dal Touring Club Italiano. 
La nuova mostra, organizzata in una sede prestigiosa e, finalmente, nel cuore del centro storico fiorentino, costituirà l’occasione per presentare ai cittadini e ai turisti i pezzi più significativi della raccolta e per dimostrare come la tecnica della scagliola sia un’arte ancora viva ed attuale. Accanto ad una trentina di pezzi antichi, infatti, è prevista l’esposizione di alcuni manufatti contemporanei realizzati da Alessandro ed Elisabetta Bianchi che, con passione e completa adesione alla pura tradizione artigianale, continuano con successo l’opera del padre. Infine, a scopo didattico e di promozione tra le giovani generazioni sull’opportunità professionali legate all’artigianato artistico, si prevede l’allestimento di una piccola sezione didattica dove i visitatori, in particolar modo studenti e scolaresche, potranno vedere i materiali utilizzati e le varie fasi esecutive necessarie per la realizzazione dei manufatti in scagliola. 


Mostra promossa e organizzata da 
Ente Cassa di Risparmio di Firenze 
Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte - OmA 

Con il patrocinio di 
Regione Toscana 
Provincia di Firenze 
Comune di Firenze 
Comune di Pontassieve 
Opificio delle Pietre Dure 

lunedì 1 ottobre 2012

FESTIVAL DELLE GENERAZIONI



Firenze, dal 12 al 14 ottobre 2012 
FESTIVAL DELLE GENERAZIONI 
tre giorni di concerti, mostre, cinema, convegni, rassegne, laboratori, incontri culturali e musicali.




Tutti gli eventi sono con prenotazione obbligatoria


Venerdi 12 ottobre

ore 21.00 – 24.00Palazzo VecchioVisite guidate in notturna ai segreti di Palazzo VecchioIngresso gratuito ai visitatori muniti di badge del Festival delle Generazioni da ritirare presso gli infopoint del Festival


ore 21.30Mandela ForumFiorella Mannoia in concertoEvento gratuito con prenotazione obbligatoriaApertura cancelli ore 19Sabato 13 ottobreore 12.00Palazzo Vecchio, Sala d’Armi“Siamo tutti creativi a tutte le età”, lezione interattiva di Hubert JaouiEvento gratuito con prenotazione obbligatoria


ore 21.00Mandela ForumConcerti di Samuele Bersani e Pierdavide CaroneEvento gratuito con prenotazione obbligatoriaApertura cancelli ore 19
Domenica 14 ottobredalle ore 10.00 alle ore 11.30


Piazza Santa Croce“Laboratorio di creatività” animato da Hubert JaouiEvento gratuito con prenotazione obbligatoria

Tutto il programma



a cura di www.webtvnews.eu

lunedì 24 settembre 2012

FIORENTINA\JUVENTUS - RACCOLTA FONDI PER CORRI LA VITA



Martedì 25 settembre allo Stadio Artemio Franchi
 Il prossimo appuntamento con la raccolta fondi in favore di CORRI LA VITA sarà martedì 25 settembre allo Stadio Artemio Franchi in occasione della partita di calcio Fiorentina-Juventus. 

La ACF Fiorentina rinnova il sostegno a CORRI LA VITA grazie anche al nuovo allenatore Vincenzo Montella, il difensore Manuel Pasqual, il centrocampista Alberto Aquilani e i due nuovi acquisti Borja Valero e Cristian Llama, che hanno acconsentito di farsi fotografare con indosso la maglia ufficiale della X edizione. 

Per festeggiare il decimo anno della manifestazione benefica, che finanzia progetti di strutture sanitarie pubbliche impegnate nella lotta al tumore al seno, è stata scelta una gara molto sentita ed attesa dalla città di Firenze, soprattutto dopo il pareggio con il Parma, nella speranza di trovare lo stadio pieno di tifosi desiderosi di esprimere la loro generosità e confermare l'attaccamento all'iniziativa. 

Ricordiamo che la corsa competitiva\passeggiata di CORRI LA VITA è fissata per le 9,30 di domenica 30 settembre, con partenza da Piazza del Duomo e arrivo in Piazza della Signoria, una giornata che unisce beneficenza, sport e cultura in un unico evento, attraverso mete di importanza artistica che si potranno visitare gratuitamente indossando la maglietta. La giornata terminerà con un concerto sotto la Loggia del Lanzi tenuto dai ragazzi della scuola di Musica di Fiesole diretti da Edoardo Rosadini. 

Le iscrizioni proseguono fino alla mattina del 30 settembre. Con un contributo minimo di 10 euro è possibile ricevere la maglietta azzurra prodotta da Salvatore Ferragamo e il pettorale numerato offerto da Universo Sport, fino ad esaurimento scorte. 

Per iscriversi alla corsa competitiva o alla passeggiata rivolgersi a : LILT Viale D. Giannotti 23 - Firenze, tel.  055 576939; Firenze Marathon Viale Fanti, 2 - Firenze, tel.  055 5522957; L'Isolotto dello Sport Via dell'Argingrosso, 69 A/B - Firenze; Universo Sport Piazza Duomo 6/r - Firenze. Solo per la passeggiata anche a: FILE Via San Niccolò, 1 - Firenze, tel.  055 2001212; Universo Sport via Sandro Pertini, 36/Viale Guidoni - Firenze; online www.boxol.it. 

I progetti sostenuti per l'anno 2012 sono: LILT Firenze Onlus per il sostegno al Ce.Ri.On Centro Riabilitazione Oncologica a Villa delle Rose; FILE Fondazione Italiana di Leniterapia - Progetto Oltre il Ponte; Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi - SOD Diagnostica Senologica; "The Vito Distante Project in Breast Cancer Clinical Research. 

Per maggiori informazioni www.corrilavita.it

venerdì 7 settembre 2012

NUOVI MONDI, ANTICHE CULTURE. WOLAKOTA SIOUX 2012



Dal 7 al 25 settembre una mostra etnografica sulla cultura, la spiritualità e la storia dei nativi americani della Nazione Lakota Sioux

La Provincia di Firenze conferma la sua amicizia con la Nazione Lakota con una splendida mostra etnografica sulla storia e le tradizioni dei nativi americani. Nella Galleria di Palazzo Medici asce, coltelli, lance e frecce decorate con perline e penne di aquila. Un vero teepee indiano. 
E ancora: il copricapo in penne d’aquila reale, chiamato in lingua Lakota “Wapaha”, una pistola Remington del 1860 ritrovata nella zona della battaglia del “Little-Big Horn”, una borsa per erbe sacre e curative realizzata con testa di orso bruno e molto altro. 
I dettagli e l’anteprima stampa della mostra saranno illustrati in conferenza stampa domani venerdì 7 settembre alle 11.30 nella sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, in via de’Ginori 8. 
Partecipano l’Assessore provinciale Giovanni Di Fede, il rappresentante ufficiale in Italia della Nazione Lakota Sicangu di Rosebund Alessandro Martire, il Sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, l'Assessore alla Cooperazione della Provincia di Pistoia, Lidia Martini, l'Assessore alle Politiche della pace e legalità della Provincia di Prato, Loredana Ferrara. 
L’inaugurazione si terrà sempre domani, venerdì 7 settembre, alle ore 17.

martedì 4 settembre 2012

DILADDARNO IN FESTA: UNA DUE GIORNI IN OLTRARNO CON IL CONCERTO DI PAOLO MENEGUZZI



L'appuntamento è per l'8 e 9 settembre con eventi di musica, teatro mostre e degustazioni enogastronomiche
Arriva “Diladdarno in festa”, un grande evento per tutto il quartiere e per tutta la città che durerà due giorni, l'8 e 9 settembre, con un prologo importante: “San Frediano a cena” il 5 settembre in piazza Cestello. Si partirà sabato 8 alle 21 in piazza del Carmine con il concerto gratuito, offerto da Renault, di Paolo Meneguzzi che farà tappa a Firenze con il suo “Fragile Tour” e salirà sul palco dell'Oltrarno insieme a Nerì Marcorè e Paolo Vallesi che faranno da guest star. Si proseguirà poi domenica 9, tutto il giorno, dalle 11 alle 21 con una lunga giornata di eventi e grandi spettacoli organizzati da Diladdarno, la storica manifestazione dell’Oltrarno che regalerà a tutti i fiorentini una festa indimenticabile fatta di luci, colori, artisti straordinari e prelibatezze culinarie. 
Il ciclo di eventi dell’Oltrarno – cui va aggiunto anche la tradizionale festa della Rificolona – è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dal vicesindaco Dario Nardella, dal presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti, dal presidente di Oltrarmo Promuove Roberto Ciulli e da Attilio Romano di Renault. 
“Il progetto Diladdarno – ha sottolineato il vicesindaco Dario Nardella – è fra i più vissuti in città, perché esalta l’autenticità di questa parte della nostra città ricca di negozi e botteghe artigiane. Il dinamismo degli amici di Oltrarno Promuove è da apprezzare per le numerose iniziative che periodicamente riescono a organizzare. Questo ciclo di appuntamenti saranno anche l’occasione per ricordare Stefano Bemer, un artigiano di San Frediano conosciuto a livello internazionale che da poco ci ha lasciati”. 
Eventi, mostre, spettacoli musicali e di intrattenimento, musica dal vivo, degustazioni in una delle parti più importanti del Quartiere 1: le botteghe artigiane, i negozi, i ristoranti e i locali faranno da sfondo ad una notte di allegria da vivere insieme. 
Tante le strade e le piazze della “rive gauche” dell’Arno che ospiteranno eventi di tutti i tipi: via Romana, piazza Santo Spirito, piazza Tasso, piazza della Passera, piazza della Calza, via delle Caldaie, piazza del Cestello e piazza Santa Felicita, piazza de’Nerli e piazza del Carmine. Il 5 settembre sarà la volta della XII edizione di San Frediano a cena, il tradizionale appuntamento in piazza Cestello con 1.700 commensali dove verranno consegnati i Torrini d’oro, che quest’anno sono stati assegnati al sindaco Matteo Renzi, all’attrice Chiara Francini, al cantante Paolo Vallesi, al capitano della Fiorentina Manuel Pasqual, al campione europeo dei pesi welter Leonard Bundu, ai Bianchi di Santo Spirito, alla maison Gucci e alla Moleria Locchi. 
Diladdarno in festa è organizzata dal Comitato “Oltrarno Promuove” e promossa dal Comune di Firenze, dall'assessorato alle strategie di sviluppo, dal Quartiere 1, dalla Camera di Commercio di Firenze, dalle associazioni di categoria CNA Firenze, Confartigianato Imprese Firenze, Confcommercio Firenze e Confesercenti Firenze, Publiacqua, Renault Firenze, Mukki, Toscana Energia, Silfi spa, Firenze Parcheggi e Cariparma, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, Pistoia, Prato.

sabato 1 settembre 2012

PRESENTATA ALLE OBLATE LA STAGIONE 2012-13 DEL CESTELLO



L’assessore Givone: “Il teatro non è un rito che appartiene al passato e la realtà di San Frediano ha una sua funzione precisa nella rete teatrale cittadina”
 La tradizione unita all’innovazione e i monologhi: sono queste le basi su cui si basa la stagione teatrale 2012-13 del Teatro di Cestello, che è stata presentata questa mattina alla biblioteca delle Oblate dall’assessore alla cultura Sergio Givone, dal presidente del Teatro di Cestello Stefano Miniati e dal direttore organizzativo del Cestello Stefano Grifoni. Tra i presenti anche il direttore generale del Teatro della Pergola Marco Giorgetti. La programmazione, realizzata col contributo della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze e di Unicoop Firenze, inizierà il 13 ottobre e andrà avanti fino alla metà di aprile, avendo come cornice non solo il teatro di San Frediano, ma anche altre realtà culturali cittadine come il Suc delle Murate e il Teatro della Pergola. 
“Per il teatro vale quello che vale per le biblioteche - ha detto Givone -. Le Oblate sono una delle dodici biblioteche comunali, le quali sono una diversa dall’altra e ognuna ha un suo ruolo e un suo senso preciso. Ruolo e senso che acquistano pienezza solo se viste e considerate complessivamente”. “Questo ragionamento va esteso anche al mondo del teatro che ancora oggi ha una sua funzione irriducibile, al contrario di chi pensa che sia invece un rito stanco, che appartiene al passato - ha spiegato l’assessore -. Non esiste un teatro e tanto meno un unico modello teatrale. Ma esiste una realtà che si compone dei teatri della Pergola, del Cestello e degli altri teatri che ci sono in città. E il Cestello ha una sua funzione precisa nella rete dei teatri cittadini”. 
Nella programmazione della sezione dedicata alla tradizione/innovazione troviamo tra i vari spettacoli “Le allegre comari, ovvero tutto il mondo è burla”, un adattamento di Roberto Andrioli da “Le allegre comari” di Windsor di Shakespeare e dal “Falstaff” di Verdi-Boito; un nuovo e originale “Stenterello”, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Riccio; la canzone d’autore di Letizia Fuochi col suo “Incanto attorno al fuoco”; un classico del teatro francese “Knock o il trionfo della medicina” di Jules Romains, una satira sulla debolezza dell’uomo e della sua facilità a soggiacere ai condizionamenti; un inedito di Alessandro Benvenuti “Uomini di zucchero”; l’appassionato teatro-canzone di Riccardo Marasco “Con Firenze nel cuore” e tanti altri. 
La parte della rassegna dedicata ai monologhi e al teatro di narrazione si intitola “Assoli” ed è dedicata al ricordo di Franco Di Francescantonio. Si tratta di una rassegna per sette grandi artisti del monologo, preceduta da sette anteprime al Suc delle Murate e al Teatro della Pergola con gli artisti accoppiati a ospiti del mondo culturale fiorentino. La rassegna è pensata intorno all’idea di passione e fabula e vede la partecipazione di Laura Curino, Marco Baliani, Alessandro Benvenuti, Gianluigi Tosto, Silvia Frasson, Elisabetta Salvatori, Silvia Paoli. 
Il teatro per i ragazzi, un altro fronte su cui è impegnato il Teatro di Cestello, è rappresentato da tre spettacoli ridotti e diretti da Angela Tozzi: “Pinocchio”, “Il giro del mondo in 80 giorni” e “Il libro della giungla”. 
Alla stagione ufficiale si affianca anche un ricchissimo fuori stagione, dove viene dato spazio a compagnie emergenti e dinamiche del circuito fiorentino e ad artisti fuori dal coro. 
Per ulteriori informazioni e per il programma completo della stagione 2012-13 cliccare su www.teatrocestello.it (fp)

martedì 24 luglio 2012

DANTE? AL FIORINO SULL’ARNO CON LO SPETTACOLO “MONNI ALL’INFERNO” DAL 23 AL 25 LUGLIO, TRE SERATE A INGRESSO GRATUITO



Il grande Carlo Monni recita Dante accompagnato da Daniel Chazarreta alla chitarra e Daniela Romano alla fisarmonica
 E’ stato detto che questo spettacolo dovrebbe essere messo in scena nei licei per insegnare davvero Dante ai ragazzi. Ecco, da lunedì 23 a mercoledì 25 luglio “Monni all’inferno” andrà in scena al Fiorino sull’Arno dalle 21.00 con ingresso gratuito. A fare da colonna sonora al grande Carlo Monni, il maestro Daniel Chazarreta alla chitarra e Daniela Romano alla fisarmonica. Tre serate assolutamente da non perdere. 
"Monni all'Inferno" non è solo uno spettacolo: è un bellissimo ed emozionante viaggio personale negli aneddoti dell’attore toscano e nel mondo dantesco, a ritroso dal giorno d’oggi all’Inferno di Dante, dove Carlo declama a memoria Dante, anzi lo recita. 
Il Monni entra nella struttura stessa del poema, diventando la fiamma “ove si martiria” Ulisse e Diomede, o diventa lo stesso Conte Ugolino fino a terminare uscendo a riveder le stelle in una liberatoria Ave Maria. Un viaggio umano-poetico profondo che si snoda attraverso tre punti fondamentali dell’Inferno della Commedia di Dante Alighieri, condotti per mano da un grande ed informale maestro e poeta. 
Carlo Monni è un attore toscano, protagonista di 130 film e di moltissimi spettacoli. Al cinema opere immortali come Berlinguer ti Voglio Bene e Non ci resta che piangere. In teatro Pinocchio con Ceccherini e Paci. 
Il Fiorino sull’Arno si trova in uno spazio storico sul Lungarno Pecori Giraldi (area ex mercatino multietnico) che rinasce grazie al progetto dell’Associazione culturale “Gli amici del Fiorino”. Un progetto che vuole valorizzare uno spazio storico della città rispettandone l’integrità e l’identità ambientale e rendendolo punto di aggregazione e di accoglienza turistica. Il Fiorino sull’Arno è aperto tutti i giorni dalla mattina alla sera ed il bar e la pizzeria propongono menu davvero a prezzi molto convenienti. 
Aperitivo in musica al tramonto: tanti artisti emergenti si esibiranno dall’ora dell’aperitivo in poi sul palco allestito sotto i grandi alberi, uno spazio verde nel cuore di Firenze. 
Sul maxischermo verranno proiettate le gare delle olimpiadi di Londra, a partire dal 25 luglio. Per promuovere la politica del bere consapevolmente non si serviranno superalcolici ma solo birra, vino e bevande analcoliche. 

giovedì 19 luglio 2012

LA NUOVA FRONTIERA


CHE COSA CONOSCIAMO dell' AMERICA e degli AMERICANI?
LA NUOVA FRONTIERA storia e cultura dei nativi d' America dal Gilcrase Museum, come un diamante getta luce inquel periodo sconosciuto o deviato da certa filmografia e da storie di conquistatori bianchi, inserendosi neil 5° centenario della celebrazioni in onore di AMERIGO Vespucci ( morto a Siviglia nel 1512) e nel magico -fantastico programma: "Firenze 2012 un anno ad arte" grazie alla Cassa di Risparmio di Firenze con il supporto di Enel e Trenitalia.
Tutti gli eventi cadono anche a 50 anni dalla morte di Thomas Gilcrease il creatore del Gilcrease Museum dove è raccolta la più importante collezione di opere di manufatti, documenti rari, carte geografiche da cui si può risalire per conoscere l' America prima dell' arrivo degli europei un mondo fatto di bellezza di paesaggi e di persone che mangiavano meglio e potevano vantare una conoscenza in campo medico superiore a quella degli europei non dimentichiamo che il pomodoro, il cacao, furono introdotti da queste terre!
Museo unico nel suo genere al mondo collocato a Tulsa nello stato dell' Oklaoma attualmente gestito dalla Comunità e dall' università di questa città, università che ha dato vita ad una laurea specialistica in Scienze e Gestione Museale, oltre a delle associazioni attive tra il museo e 19 dipartimenti. Una figura mitica il suo fondatore che relegato per una legge americana nelle riserve indiane, nel "suo" territorio trovò il petrolio ...una ulteriore prova che nella vita non si puo' mai sapere!
L' amicizia tra Osvaldo Giovannelli e Laura Jonshon ha creato il link tra i due Paesi e realtà una concidenza? come Colombo ed Amerigo aprirono una nuova strada
A Firenze, a palazzo Pitti una straordinaria opportunità, l'unica in Europa per
"entrare nel mondo degli" indiani, "prima che venissero chiamati Americani.
"per salire sul cavallo" adornato secondo i canoni indiani e sentire il vento nelle praterie al tramonto o all' alba per capire quanto queste popolazioni erano in strettissimo rapporto con la natura; ammirare il coraggio delle loro gesta e gli splendidi copricapi come quello raffigurato nella copertina del catalogo edito da Sillabe o gli splendidi mocassini abbelliti dalle mitiche perline di Murano e sull' uso delle perline di Murano ci sarebbe da narrare un' altra strordinaria storia, usate come scambio di merce: si dice che per poche perline fu acquistato il mercato di Manathan!!!


La Nuova Frontiera. Storia e cultura dei Nativi d'America dalle collezioni del Gilcrease Museum
dal 3 luglio al 8 dicembreGalleria del Costume Palazzo Pitti
Altri luoghi: Andito degli Angiolini
info:  055 294883
www.unannoadarte.it

Fino al 9 dicembre 2012
Andito degli Angiolini- Museo del Costume di Palazzo Pitti
Carmelina Rotundo

domenica 17 giugno 2012

IMPEGNO MANTENUTO: UFFIZI SEMPRE PIÙ “GRANDI”






Oggi sono presentate alla stampa, ed apriranno ufficialmente al pubblico dal prossimo 19 giugno, nove sale espositive situate al primo piano dell'edificio del Vasari. Rispettando l'impegno assunto in occasione della presentazione delle Sale degli Stranieri dello scorso 17 dicembre 2011, si apre un'altra serie significativa di stanze restaurate dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, nell'ambito del cantiere Nuovi Uffizi, ed allestite a cura del Polo Museale Fiorentino. 
La prima sala, adiacente alla Loggia dei Lanzi (allestita con marmi ellenistici) rappresenta l’anello di congiunzione culturale, e allo stesso tempo anticipa, la pittura della ‘maniera moderna’, le cui testimonianze artistiche sono presentate nell'infilata delle successive sale, dove sono esposte opere di Andrea Del Sarto, Rosso Fiorentino, Pontormo, Bronzino e Raffaello: in totale le nuove sale ospitano 51 dipinti, 12 sculture e tre disegni. A queste prime nove stanze se ne aggiungono altre due, ornate di pitture murali di Luigi Ademollo, che saranno allestite in seguito. 
Dopo l'azzurro intenso delle Sale degli Stranieri, e con l’obiettivo di rispettare la bicromia vasariana - il grigio della pietra serena ed il bianco delle pareti -, in queste nuovi ambienti dedicati al Cinquecento fiorentino e a Raffaello, è il rosso cremisi di medicea memoria il colore chiamato a caratterizzare visivamente il percorso e i pannelli.
Questa sorta di quinte sceniche celano una parte degli impianti di servizio, mentre l’altra risulta ospitata nei "totem tecnologici " situati in prossimità dei varchi di ogni ambiente. 
Grazie a questo nuovo segmento espositivo, il percorso all’interno del museo si farà più razionale e scorrevole: dopo aver completato il terzo corridoio della galleria storica, il visitatore segue le indicazioni e accede con continuità alle nuove sale, al successivo verone e agli altri spazi del piano nobile, prima di avviarsi all'uscita.
Il Sottosegretario per i beni e le Attività Culturali, Roberto Cecchi, afferma che “Le nuove sale degli Uffizi, che inauguriamo oggi, rappresentano un punto d’arrivo, per il lungo lavoro che ne precede l’apertura e, insieme, un punto di partenza verso il considerevole ampliamento degli spazi espositivi. Dobbiamo registrare, quindi, il clima di collaborazione positiva che si è creato tra le Sovrintendenze, la Direzione della Galleria e il coordinamento espletato dalla Direttrice Maddalena Ragni, che confidiamo prosegua anche per il futuro. L’obiettivo più generale che va perseguito non può che essere quello di dotare i nostri musei di strutture e spazi espositivi in grado di competere, sul piano della fruizione, con i più grandi musei internazionali. Per questo i Nuovi Uffizi, attraverso la prosecuzione celere dei lavori di ampliamento, possono costituire un modello, con l’auspicio che anche Venezia possa vedere il completamento dei lavori della Galleria dell’Accademia”. 
La soprintendente Alessandra Marino, responsabile unica del procedimento dei Nuovi Uffizi, osserva che “L’accostamento tra la suggestiva foto con l’infilata dei vecchi ambienti dell’Archivio di Stato e quella con la stessa sequenza di sale, oggi destinate ad ospitare una parte importante della Galleria degli Uffizi, con la sintesi efficace di cui solo le immagini sono capaci, rende ragione e testimonianza di un lungo arco di anni di storia di 


questa Ala di Ponente e dello sforzo compiuto per restituirla a nuova vita’”. 
Le fa eco la soprintendente del Polo Museale, Cristina Acidini, la quale afferma che “La collaborazione delle Soprintendenze col direttore della Galleria, Antonio Natali, e con il suo staff scientifico e tecnico, tutti ormai dediti alla grande impresa, ci consegna nuovi, qualificatissimi spazi museali dove finalmente può dispiegarsi una parte eccellente della pinacoteca storica: quella ‘maniera moderna’, per dirla con Giorgio Vasari, che annovera i capolavori di Pontormo, di Bronzino e d’altri grandissimi”.
Il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, sottolinea la necessità “che ognuno abbia nozione chiara di quel che oggi sta succedendo sia all’edificio (col recupero di tutto il primo piano) sia alla collocazione delle opere, che verrà radicalmente mutata rispetto a quella d’ogni altra stagione, giacché mai, finora, dipinti e sculture della collezione avevano in forma stabile lasciato l’ultimo piano degli Uffizi. È importante che i visitatori capiscano quale sia la pressione cui il museo quotidianamente si sottopone e quali sforzi la Galleria stia facendo per non precludere l’accesso ai capi d’opera che vi sono esibiti e per non privare la città di uno dei suoi luoghi più ambìti”. Non a caso, infatti, durante le fasi di spostamente delle opere e allestimento delle nuove sale – che ha visto protagonista la squadra tecnica degli Uffizi insieme a maestranze esterne – il museo non ha mai chiuso.
Maddalena Ragni (Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arti Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Direttore Regionale ad interim per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana) anticipa che “Il restauro e l’allestimento di questi nuovi spazi museali, le nove più due sale dedicate all’esposizione permanente dei capolavori del Cinquecento e, a breve, le tredici sale destinate ad ospitare la prestigiosa mostra sull’arte gotica, costituisce uno degli interventi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi-chiave del progetto generale di restauro e adeguamento funzionale degli Uffizi: l’ampliamento della superficie espositiva ed il recupero degli originali volumi della fabbrica vasariana, vale a dire la complessiva e mutua ‘implementazione’ dell’edificio e delle opere esposte, del contenitore e del suo contenuto”.
Quindi gli ultimi due direttori del cantiere dei Nuovi Uffizi, Laura Baldini Giusti e Marinella Del Buono, oltre a rivendicare il mantenimento dell’impegno assunto sei mesi fa, dichiarano di aver sempre operato, come i loro predecessori, nella “logica degli interventi di conservazione e restauro del monumento, caratterizzato da un proprio linguaggio architettonico e decorativo, chiaramente riconoscibile ed evidente e che unicamente deve guidare le decisioni progettuali” così come indicato in un documento redatto nell’ottobre 1999 dalla Commissiome ninisteriale, appositamente costituita, per definire nei dettagli i criteri d’intervento.
Da segnalare che, grazie al sostegno degli Amici degli Uffizi, da oggi viene riaperto il sito web www.nuoviuffizi.it 
arricchito nei contenuti e rinnovato nella veste grafica.